Rabat nasce come sobborgo dell’antica capitale maltese Mdina. Oggi rappresenta una delle città più importanti per il patrimonio artistico e culturale di Malta. La città, così come il resto dell’isola si evolse seguendo i ritmi e le regole dei conquistatori che si succedettero nel tempo. L’evoluzione storica della città è visibile ancora oggi grazie ai vari reperti e luoghi storici che ci permettono un vero e proprio viaggio nel tempo.

Piazzetta Rabat
Photo Credit: Raffaella Accardo

Rabat: un viaggio nel tempo

Alcuni dei primi reperti storici a Rabat appartengono al periodo fenicio sull’isola, quale il sarcofago con fattezze umane oggi conservato al Museo nazionale di Archeologia a Valletta. Il carattere vero e proprio di questa città prende forma durante il periodo romano così come si nota tramite le magnifiche rovine della Domus Romana. La Domus ci permette di visitare rapidamente questa dimensione storica ammirando i meravigliosi mosaici che decoravano le abitazioni romane. Rabat ricopre un ruolo importante anche nella dimensione religiosa sempre durante il periodo romano a causa del naufragio dell’apostolo Paolo.

Pietra miliare del cristianesimo

Le notizie di questo evento si sono tramandate nel tempo dapprima tramite racconti narrati di generazione in generazione assumendo quasi le forme di leggenda. Eppure questi fatti ci giungono anche sotto forma scritta nei passi gli atti degli Apostoli (cap 27,28). Secondo quanto riportato San Paolo sulla rotta per Roma sia naufragato a Malta a causa di una tempesta ed abbia trovato riparo proprio in una grotta a Rabat. Questo sito è attualmente visitabile tramite l’accesso dal Wignacourt Museum & St Paul Grotto. Un luogo che rappresenta meta di pellegrinaggi per molti devoti tra cui è bene ricordare anche il Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI proprio a delineare l’importanza di questo luogo nella vita religiosa dell’isola e nella cristianità moderna.

Ingresso St Paul Grotto
Photo Credit: Raffaella Accardo

Un sottoterra ricco di sorprese!

La grotta di San Paolo rappresenta soltanto una minima parte di quello che Rabat ha da offrire nel sottoterra. La grotta è, infatti, collegata tramite un corridoio sotterraneo roccioso a numerose catacombe. Rabat è ricchissima in superficie cosi come nel sottosuolo grazie alla presenza di varie catacombe quali quelle di Santa Agostina e di Sant’Agata.

Scorcio delle vie di Rabat
Photo Credit: Raffaella Accardo

La Rabat sotterranea venne successivamente utilizzata anche come rifugio durante gli attacchi militari nella seconda guerra mondiale. In queste gallerie sotterranee sono attualmente visibili le stanze scavate nella roccia generalmente simili fra loro. Tuttavia alcune di esse presentano pareti colorate o il pavimento rivestito per cercare di rendere più familiare un ambiente così distante dalla vita di tutti i giorni. Le bellezze di Rabat di certo non finiscono qui ma spaziano nel tempo così come accade visitando Casa Bernard. Un palazzo nobiliare appartenuto al dottor Salvatore Bernardo attualmente visitabile. Le antiche origini di questo palazzo risiedono nelle fondamenta risalenti al lontano periodo romano. Tuttavia durante quell’epoca Casa Bernard era soltanto una torre ben lontano dal palazzo che oggi vediamo. Solo successivamente venne convertito a palazzo nobiliare ed arricchito durante gli anni da arredamenti decisamente prestigiosi, visitando il palazzo potrete fantasticare su quella che era la vita per i nobili maltesi di un tempo.

Ciak! Azione!

Molti registi sono rimasti letteralmente affascinati da questa città tanto da sceglierla come set per i propri film. Steven Spielberg ha deciso di girare alcune scene del film Munich proprio a Rabat e recentemente sono state girate le riprese per la serie tv “Genius Picasso” che vede protagonista Antonio Banderas. Con il suo fascino antico Rabat si presta come sfondo d’eccellenza per i vostri selfie grazie ai suoi molteplici punti di interesse come ad esempio il Saqqajja Fountain e il Ta’ Saura. Rabat rappresenta il luogo dove il passato e il presente si confondono dando luogo ad una magia senza tempo, assolutamente raccomandata per una gita fuori porta durante il weekend o per una pausa durante la settimana.

Raffaella Accardo

Autore: Raffaella Accardo

Amante della letteratura e di ambienti naturali inesplorati, colgo al volo ogni occasione per scoprire un pezzettino nuovo del mondo. Guardo al domani con un gran sorriso sicura che il meglio deve ancora arrivare!

La città dal fascino senza tempo: Rabat ultima modifica: 2018-06-20T14:47:50+00:00 da Raffaella Accardo

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