I luzzi sono piccole e tipiche imbarcazioni dell’arcipelago maltese. Furono i Fenici a introdurle quando si stanziarono qui all’incirca 3000 anni fa. E di tradizione fenicia sono, dunque, la struttura lignea e le decorazioni. Dondolando sul cristallino mare maltese con i loro colori vividi e accesi, donano un tocco in più al suggestivo panorama dell’isola. Di luzzi se ne trovano in ogni porticciolo, ma è nella baia di Marsaxlokk, il porto di scirocco, dove sbarcarono per l’appunto i fenici, che se ne possono ammirare di magnifici.

i luzzi: imbarcazioni tipiche nel mare maltese
Luzzi a Marsaxlokk – Credit: stevebuhagiarphotography

Gli occhi di Horus e Osiride

Strisce di tinte smaglianti, gialle, rosse, blu e verdi, si alternano l’una all’altra sul legno della barchetta, creando un miscuglio colorato nelle acque che le bagnano. Sulla prua spuntano, poi, due occhi. Cosa significheranno mai? Gli occhi dipinti sui luzzi sono la lettura, in chiave moderna, delle decorazioni presenti sulle navi greche e fenicie. Sono gli occhi Horus e suo padre Osiride. Secondo la mitologia, Horus, durante una battaglia contro suo zio Seth, per vendicare l’uccisione del padre, perse l’occhio sinistro, il quale si divise in sei pezzi. Da allora l’occhio di Horus è simbolo di prosperità, di potere e buona salute. Si dipingeva sulle navi come amuleto protettivo per scongiurare le tempeste e augurare una pesca feconda.

I luzzi sullo sfondo di Marsaxlokk
Credit: Lugares Insólitos

I luzzi allora e ora

Queste barchette di legno colorate erano e sono ancora oggi il simbolo dell’arcipelago, tanto da essere raffigurate anche sul verso della lira maltese. Un tempo erano a doppio scafo e a vela, sostituita in epoca moderna da motori. Assunsero anche a Malta la funzione di barche da pesca, data la loro resistenza e solidità. Ruolo, questo, che continuano a svolgere tutt’ora, seppure in minima parte. I luzzi da pesca sono contraddistinti dalla lettera ‘f’, di fisherman, disegnata sullo scafo, proprio per distinguerli dalla maggior parte di questi tipici natanti trasformata, ormai, in imbarcazioni da passeggio per i turisti. Guardare l’isola con le sue insenature e le sue spiagge a bordo del Luzzo è un’esperienza imperdibile oltre che uno spettacolo mozzafiato.

Serena Villella

Autore: Serena Villella

Serena di nome e di fatto. Appassionata e paziente. Una laurea triennale in Lingue Moderne e una specialistica in Interpretariato e Mediazione Interculturale. Amante della vita e irrimediabile sognatrice. “Vedo orizzonti dove gli altri disegnano confini”.
I luzzi guardano Malta attraverso gli occhi di Horus ultima modifica: 2019-10-01T09:00:06+02:00 da Serena Villella

Commenti