Quando si arriva a Malta per la prima volta e per la prima volta si prende l’autobus che corre lungo la costa verso St. Julians si rimane colpiti da un imponente edificio.

Balluta Buildings

È estremamente particolare  e si distingue nella pur varia urbanistica maltese: si tratta dei Balluta Buildings come si legge nella facciata insieme all’anno di costruzione, 1928. Ammirazione e curiosità per una simile costruzione  crescono ogni volta che ci si passa davanti. Poi…poi si conosce una bella signora che con un dolce sorriso dice: abito a Balluta Buildings, la mia famiglia vive lí dalla costruzione. È l’occasione per entrare in un mondo che ormai non c’e’ più: quello delle grandi dimore delle famiglie importanti di Malta, ed anche d’Europa.
L’ immenso edificio consta, infatti, di ‘solo’ venti appartamenti fin dall’ inizio considerati tra i più grandi e lussuosi del Continente. Entrando in uno di quegli appartamenti stupiscono le dimensioni: tutto è di dimensioni ormai inimmaginabili. Ingresso, camera, saloni tutto di svariate decine di metri quadri; il soffitto è altissimo, le decorazioni di pilastri ed architrave ricordano i migliori artigiani degli anni ’20. Ci si innamora del luogo e si cercano delle informazioni che possano descrivere meglio la storia di quel palazzo storico.

balluta buildings
La storia

In primo luogo il nome: ‘ballut’ in maltese significa quercia e piena di querce era la collina che degradava verso la baia che prese il nome di Balluta bay. La collina faceva parte della Villa St. Ignatius, prima scuola dei gesuiti a Malta, quando nel 1920 ne vendettero una parte il marchese John Scicluna comprò la parte verso il mare.
Il nobiluomo affidò all’ architetto Giuseppe Psaila il progetto del grande immobile che si propose di costruire e l’architetto realizzò quelle che è unanimamente riconosciuto come il suo capolavoro. L’edificio è composto di tre blocchi divisi verticalmente da tre archi verticali, ma uniti al ‘ground floor’ da una veranda continua ed al culmine da una facciata comune dove sono, come detto, riportati nome e data di costruzione. I Balluta Buildings risalgono al pieno fiorire dell’ Art Nouveau, di cui rappresentano la migliore testimonianza maltese, per cui gli archi riportano decorazioni floreali, putti ed amorini intagliati nell’arenaria, la pietra in cui è edificato tutto il palazzo. I balconi sono parimenti guarniti con parapetti in ferro battuto riportanti i motivi dell’epoca. Gli interni sono stupendamente decorati con piastrelle tipiche dell’artigianato maltese. Al livello stradale si aprono una serie di esercizi commerciali che rendono il palazzo vivo e vitale e non una isolata residenza per pochi. La cena sulla veranda godendo il tramonto sulla baia…ed il dolce sorriso della signora: tutto questo sono i Balluta Buildings.

balluta buildings

Giorgio Paoletti

Autore: Giorgio Paoletti

Sono un uomo curioso, un marinaio che ama leggere, scrivere e viaggiare.

Balluta Buildings ultima modifica: 2018-09-27T09:00:06+00:00 da Giorgio Paoletti

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