E’ di giovedì scorso la notizia dell’istituzione di una giornata dedicata a Dante Alighieri, padre della lingua italiana. Il 25 marzo, infatti, si celebrerà il Dantedì. Un’occasione per celebrare in tutto il mondo il genio del poeta italiano, a un anno dalle celebrazioni dei 700 anni dalla sua morte.

Dantedì
Dante Alighieri, padre della lingua italiana

La Biografia in breve

Battezzato Durante di Alighiero degli Alighieri nasce a Firenze nel 1265 da una famiglia della piccola nobiltà guelfa. Compie il proprio tirocinio retorico e letterario sotto la guida del suo maestro Brunetto Latini. E frequenta poeti stilnovisti come Guido Cavalcanti e Cino da Pistoia, che influenzeranno le sue prime composizioni. A 12 anni viene promesso in sposo a Gemma Donati. Ma il suo cuore batte per Beatrice Portinari. Partecipa attivamente alla vita politica della città. Condannato all’esilio, trova asilo a Ravenna, dove muore nel 1321.

Giornata dedicata a Dante
La casa di Dante a Firenze – Autore: Sailko, Licenza: CC BY 2.5

Dante Alighieri, padre della lingua italiana

E’ stato stimato che circa il 90 % delle 2000 parole più frequenti nel lessico italiano in uso attualmente, sono presenti nella Divina Commedia. Questa, sicuramente, la sua più grande opera. Un’enorme, stratificata e organizzatissima enciclopedia universale del Sapere. Oggi, la Divina Commedia la ritroviamo dappertutto. L’autore, tra le altre, de Convivio e De Vulgari eloquentia ha fatto sì che molti termini specialistici riferibili alla filosofia, all’astronomia diventassero la base del nostro lessico. Dopo di lui, la lingua italiana, infatti, poteva essere solo il fiorentino. Ha assicurato, invece, il futuro della nostra lingua letteraria.

Dantedì
Il Sommo Poeta

L’istituzione del Dantedì

La proposta della giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri ha suscitato l’adesione da parte di diverse istituzioni culturali. Dall’Accademia della Crusca alla Società Dantesca, alla Società Dante Alighieri. “Ogni anno, il 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, si celebrerà il Dantedì. Una giornata per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante con moltissime iniziative che vedranno un forte coinvolgimento delle scuole, degli studenti e delle istituzioni culturali”. Spiega Dario Franceschini, Ministro per i beni e le attività culturali della Repubblica Italiana. “A un anno dalle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante sono già tanti i progetti al vaglio del Comitato per le celebrazioni. Dante ricorda molte cose che ci tengono insieme: Dante è l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia“.

Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”

Arriva il Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri ultima modifica: 2020-01-20T09:00:00+01:00 da Redazione

Commenti