A Zabbar, nella zona sud-est di Malta, si trova una magnifica chiesa parrocchiale e santuario dedicato alla Madonna delle Grazie. La chiesa è situata sulla piazza principale, davanti al municipio e colpisce il visitatore anche in lontananza per la sua maestosità e bellezza architettonica. L’esistenza di un santuario a Zabbar, dedicato alla Madonna delle Grazie è documentata a partire dal XVI secolo, esso fu però saccheggiato e parzialmente distrutto dagli Ottomani nel 1614.


L’attuale chiesa fu costruita tra il 1641 e il 1696, su progetto dell’architetto rinascimentale Tommaso Dingli mentre la splendida facciata barocca risale al 1738, sui disegni di Giovanni Bonavia. La facciata è divisa in tre campate da lesene, sormontate da capitelli corinzi; si divide in ulteriori sezioni di cui quella centrale con rosone e statue su entrambi i lati. Anche questa bellissima chiesa presenta sulla facciata la particolarità dei due orologi di cui uno serviva, secondo la leggenda, ad ingannare il diavolo sull’ora esatta delle celebrazioni! L’interno della chiesa è a pianta cruciforme con tre navate, molto sontuosa e riccamente decorata, di particolare rilievo artistico la pala d’altare raffigurante la Madonna col Bambino, dipinta da Alessio Erardi nel 1715. Appena si entra, sulla destra si può ammirare una grande statua della Madonna con Gesù Bambino (Mariano Gerada 1766-1823), restaurata dall’artista Aaron Camilleri Cauchi. La grande e scenografica cupola, risale alla prima metà del XX secolo su progetto di Giuseppe Pace, in quanto la cupola originale della chiesa fu distrutta durante il blocco francese nel 1799. Oltre alla superba cupola, la chiesa presenta anche due campanili con guglia piramidale e due cupole minori sul transetto.


All’interno della chiesa vi sono numerosi dipinti religiosi, tra cui due noti come Sotto Quadri appartengono al celebre artista italiano Giuseppe Conti. Si tratta delle opere “Il Sacro Cuore” e il “Sacro Cuore di Gesù”, dipinte dall’artista nel 1949, recentemente restaurate, per “preservare il ricco patrimonio culturale e religioso di Malta”. Adiacente al santuario vi è anche un Museo, istituito nel 1954 con un’ampia varietà di oggetti sia religiosi che laici. Qui è possibile ammirare un’importante opera del celebre Mattia Preti, “Il Cavaliere Calabrese”, si tratta di un olio su tela raffigurante la “Madonna del Carmelo e le anime purganti”. La parrocchia di Nostra Signora delle Grazie di Zabbar, celebra la sua festa la prima domenica dopo l’8 settembre, un evento molto sentito dalla popolazione in cui la statua della Madonna viene portata in processione con devozione ed orgoglio. La storia di questa festa è secolare, risale infatti al 1589, da allora la gente si reca a Zabbar tutto l’anno per chiedere aiuto e grazie alla venerata Madonna.







