La Mgarr Parish Church si trova lontano dal traffico e dal rumore cittadino, immersa in una delle zone più verdi e tranquille di Malta. Qui il paesaggio è dominato dalla campagna e da un’atmosfera rilassata, tipica dei piccoli centri dove il tempo sembra scorrere più lentamente.
La chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al Cielo rappresenta il cuore della comunità locale e si inserisce in modo naturale nel territorio che la circonda.

La chiesa, fondata nel 1898, era stata voluta dei contadini che vivevano nella zona, spinti dalla necessità di avere un proprio punto di riferimento religioso. Originariamente, infatti, il villaggio aveva sempre fatto parte della parrocchia di Mosta. In quegli anni, alla fine dell’Ottocento, l’area di Mgarr cominciava a crescere. Da piccolo aggregato di abitazioni rurali stava diventando un villaggio, con negozi, servizi, una stazione di polizia e l’avvio di una scuola.

La costruzione dell’edificio religioso iniziò nel 1912. Per sostenere le spese di costruzione, secondo la tradizione, il reverendo Edgar Salomone, nominato cappellano nel 1931, promosse una raccolta settimanale basata soprattutto sulle uova donate dalle famiglie del paese. Probabilmente venivano raccolti anche altri prodotti locali, come frutta o bestiame, che poi venivano rivenduti. Ogni famiglia era invitata a dare il proprio contributo, secondo le proprie possibilità. Il denaro ricavato da questa iniziativa permise di finanziare una parte importante della costruzione della chiesa e, in particolare, della sua celebre cupola a pianta ellittica, progettata da Gammeri Camilleri, la cui forma ricorda proprio quella di un uovo. La chiesa, ormai quasi completata, venne benedetta il 13 agosto 1939, poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale, diventando da allora un simbolo di fede, impegno e collaborazione per tutta la comunità di Mgarr.

Dopo la guerra i lavori proseguirono con la realizzazione della lanterna, dei due campanili e di parte della sagrestia. La chiesa, in stile neoclassico, fu completata nel 1946. All’interno, la chiesa contiene sette altari e un pannello a mosaico raffigurante l’ascensione della Vergine Maria. Venne arricchita anche dai doni che i rifugiati, accolti in questi luoghi a causa del conflitto, offrirono al nuovo luogo di culto prima di andarsene. Un segno di devozione per l’accoglienza, il rifugio e la protezione che Mgarr aveva loro offerto durante la guerra.
La Chiesa è dedicata alla Madonna, in particolare all’Assunzione della Vergine che si festeggia il 15 agosto. In quel giorno Mgarr Parish Church viene illuminata con un addobbo di migliaia di suggestive luci colorate.
foto credit Tony Hisgett CC BY 2.0





