Vivere a Malta, il trasferimento

Scegliere di cambiare paese non è facile, è complessa la decisione, spesso costellata di indecisioni e dubbi. Specie sugli affetti. Ma una volta compiuto il grande passo, anche se si tratta unicamente di qualche ora di aereo o un paio di traghetto ci si ritrova spesso a dover ricostruire una vita, legami, amicizie contatti. A destinazione spesso la vita è vuota e l’effetto trasferimento potrebbe rappresentare un boomerang.

Come comportarsi nella nuova casa per costruire dei legami, dei punti di sicurezza abbandonati in Italia?

Vogliamo provare a suggerirvi alcune idee per costruire una nuova vita sociale a Malta, chiaramente sono da prendere con “le pinzette” perché ognuno ha il suo carattere, c’è chi è più socievole, chi meno, difficilmente però le persone scelgono di rimanere sole, a meno che questo non fosse l’obbiettivo iniziale del trasferimento!

A Malta vive una consistente comunità italiana, non si hanno numeri certi in quanto sono molte le persone che magari lavorano qui e poi se ne tornano a casa (transfrontalieri), però più di qualche migliaio di persone risiede sull’isola tra Malta e Gozo perciò non dovrebbe essere difficile incontrare qualche connazionale, anche casualmente. Parliamo di comunità italiana a livelli di amicizia perché, a parte determinati casi, solitamente si va a cercare un contatto con la gente che ha le proprie tradizioni culturali, sociali, comportamentali.

E’ bellissimo conoscere gente nuova e di altre nazionalità, cosa facilissima a Malta oltre ai locali, ma in genere le amicizie di primo impatto si cercano con altri italiani. Se si hanno dei figli che vanno a scuola un luogo di incontro privilegiato è al momento di portare o andare a prendere i piccoli, i periodi di attesa fuori dalla scuola stimolano il contatto, specie tra persone della stessa lingua.

Per chi non ha figli si può provare a frequentare alcuni locali dove gli italiani residenti a Malta usano trovarsi, il Caffé Portomaso a St Julian’s o la gelateria Con Gusto di Bugibba sono ad esempio dei punti conosciuti e abbastanza frequentati dalla comunità italiana, qui davanti ad un caffè o una coppa di gelato magari si possono scambiare due chiacchiere.

Facebook è un’altra fonte interessante per fare nuove amicizie, oltre al nostro gruppo Italiani a Malta raccontano ce ne sono degli altri, come Italiani a Bugibba, dove chi sbarca a Malta si presenta e fa nuove amicizie.

La domenica, alla chiesa di Santa Caterina a Valletta è anche possibile incontrare nuova gente, oltre alla funzione la messa dominicale è un modo di incontrarsi e conoscersi per gli italiani a Malta.

Dalla nostra esperienza di espatriati abbiamo appreso che in un nuovo paese è più facile fare amicizie, non ci sono limiti tra le diverse regioni di provenienza italiane. Poi, come in ogni rapporto sociale, c’è chi ti sta simpatico e chi meno, il tempo aggiusta e setta poi i tuoi giusti rapporti sociali. L’importante è ricordare che anche all’estero, non si è mai soli.

I suggerimenti utili per un italiano che si trasferisce a Malta ultima modifica: 2015-08-23T13:40:16+00:00 da Redazione

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