Kaùna e suo fratello è il primo romanzo di Calogero Castaldo, edito da Di Leandro Edizioni, in uscita il 19 ottobre. Pozzallese, 49 anni, padre di Leonardo, Calogero Castaldo è stato per undici anni corrispondente della Gazzetta del sud per la città di Pozzallo. Il libro racconta di alcuni ragazzi che, partiti da Lomè, capitale dello stato africano del Togo, affrontano peripezie e disavventure prima di giungere nella città di Pozzallo. La ragazza del gruppo, Kaùna, incontrerà il giornalista e racconterà la sua storia. Uno spaccato sul continente Africa, fra violenze, sequestri, stupri ed uccisioni. Un libro per riflettere sul tema immigrazione.

Kaùna e suo fratello
Calogero Castaldo, autore di “Kaùna e suo fratello”

Kaùna e suo fratello, la genesi del romanzo

Un mese dopo la morte della madre, a marzo dello scorso anno, Calogero Castaldo recupera alcuni appunti, che credeva di aver perso, riguardo la sua attività di giornalista. Con grande sorpresa, ritrova pure l’intervista scritta che aveva realizzato con Kaùna, la ragazza togolese protagonista del suo romanzo. In cinque mesi, il giornalista rielabora l’intera storia, che ritiene “fra le più toccanti in tanti anni di interviste a moltissimi immigrati”.

La parola all’autore: perché leggere questo libro?

Kaùna e suo fratello dà l’esatta misura di quello che accade in Africa. Vedo in televisione molti opinionisti pontificare sul tema “immigrazione” senza conoscere quello che realmente accade in quel continente. Troppo semplicistico dire “Prima gli italiani” senza conoscere appieno la materia. L’accoglienza degli immigrati ci ha fatto aprire gli orizzonti culturali e religiosi, ma ci ha anche fatto misurare con le difficoltà di inserire gli immigrati nel “circuito Italia”, tanto che si sono ripetuti i casi di sfruttamento di manodopera, agricola e non agricola, e si è rimasti spesso in una solitudine che ha aggravato ancor di più la fatica dell’accoglienza.

La più grande tragedia dal dopoguerra

Basterebbe snocciolare, poi, i numeri di questi venticinque anni di sbarchi a Pozzallo, e in altre realtà come Lampedusa o Augusta, e, soprattutto, il numero ingente di morti fra il deserto del Sahara e mar Mediterraneo, per capire che stiamo assistendo alla più grande tragedia dal dopoguerra ad oggi. Un solo dato, oggetto di molte discussioni, fa rabbrividire. Sono più di 5 milioni i bambini morti, stima sicuramente in difetto. È una cosa orribile e vergognosa che ripugna alle nostre coscienze. Ci sono dei bambini in fondo al mare. È una questione di umanità. Di cosa abbiamo paura? Che questi bambini morti invadano i confini italiani? Sono morti, non fanno più paura a nessuno. Questa è solo malvagità di cui mi vergogno.

Come si risolve il problema dell’immigrazione?

Il problema dell’immigrazione è un finto problema. Non c’è interesse a risolverlo perché girano troppi soldi. Li chiamano “ospiti” quelli che arrivano dall’Africa ma io non ho mai visto un ospite pagare per entrare a casa mia. Fino a quando circolerà la moneta attorno a questo problema, nessuno avrà la volontà di risolverlo. Qualcuno ha parlato di salvare tutte le vite degli africani con i “corridoi umanitari” ma con i corridoi c’è solo da spendere, come egregiamente, ad esempio, fa la Comunità di Sant’Egidio, a Roma, oppure la comunità valdese. Ripeto, fino a quando ci sarà l’euro di mezzo, il problema non sarà risolto.

Come giudichi l’esperienza del centro di prima accoglienza di Pozzallo?

Negativa. In particolar modo, negli anni a cavallo fra il 2005 e fino a qualche anno fa. Arrivavano 500 migranti da far dormire in una struttura che ne poteva contenere 180. Immaginatevi la scena. C’è bisogno di una nuova struttura, più larga ed efficiente, anche oggi, alla luce del recente incendio che ha interessato l’ex Dogana. Non li puoi chiamare “ospiti” e farli dormire a terra, come successo fino a qualche anno fa.

Kaùna e suo fratello: Calogero Castaldo a Malta a novembre

Calogero Castaldo sarà a Malta a novembre per presentare la sua opera prima ai moltissimi studenti italiani presenti nelle scuole maltesi. Il libro sarà presto disponibile nelle librerie dell’arcipelago o acquistabile nei principali portali dedicati alla vendita di libri online, come unilibro.it o libreriauniversitaria.it.

Kaùna e suo fratello: in uscita l’opera prima di Calogero Castaldo ultima modifica: 2021-10-25T09:00:00+02:00 da Maria Grazia Strano

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Julieta B. Mollo

Complimenti!

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