Amaurys Pérez è un pallanuotista e allenatore di pallanuoto, difensore della Rari Nantes Crotone ed allenatore della squadra maschile del Cosenza. Con la Nazionale italiana ha conquistato l’Argento alle Olimpiadi di Londra 2012, e l’Oro al Mondiale di Shanghai 2011, oltre alla medaglia di Argento alla World league del 2011 e il Bronzo nel 2012. Nel 2013 ha partecipato su Rai 1 a Ballando con le stelle, in coppia con Veera Kinnunen classificandosi al secondo posto.

Oggi  è a Malta e lo abbiamo intervistato.

Tu sei protagonista nello sport e nello spettacolo. Sono mondi molto diversi come si fa ad appartenere ad entrambi?

È molto difficile da gestire. La pallanuoto mi prende tanto, di cuore e di testa. Mi alzo presto la mattina e mi catapulto in piscina. Però non ti nascondo che la TV mi diverte e mi piace, non tutti i programmi naturalmente.

Hai postato un selfie e hai scritto:” iniziamo la giornata con un sorriso”. Quanto è importante il sorriso nella tua vita?

È molto importante. La vita non è facile, quando hai 3 figli e sei imprenditore, ti devi muovere! A volte ci buttiamo giù per un piccolo problema. Invece c’è tanta gente che soffre, affronta cose gravi ma riesce a sorridere, e questo è un grande insegnamento.

Che rapporto hai con i social?

Sono importanti e bisogna tenerli in considerazione, ci devi convivere. Io in questo non sono molto bravo, non li curo molto, me ne dovrei occupare di più.

Amaurys Péres

Quanto  ti ha dato l’Italia?

L’ Italia mi ha dato tantissimo dal punto di vista personale e professionale.
In Italia ho conosciuto una grande donna, una grande famiglia. Lei, mia moglie, ha fatto e fa la differenza in tutto quello che faccio. È lei la matriarca, una grande donna del sud, è lei che decide, in 14 anni non ha mai preso una decisione sbagliata, secondo me i miei successi vanno a lei. Con lei ho costruito la nostra famiglia. E poi anche nel lavoro…
una domenica, ero a casa, erano le 5 del pomeriggio. Di solito non rispondo al telefono di domenica ma, quel pomeriggio l’ho fatto. Era Sandro Campagna, allora allenatore della Nazionale pallanuoto. Io sono rimasto pietrificato, ho detto a mia moglie “Sandro Campagna mi ha invitato a giocare nella Nazionale”. La risposta di mia moglie è stata “tu non smetti mai di stupirmi”.

I tuoi figli come vivono il fatto di avere un papà famoso?

Ti dirò, io gli spiego molto bene che non è importante la fama, essere riconosciuti per strada o andare in Tv, ma quello che si fa nella vita e come si fa. Il mio motto è “Testa e cuore“, se ti manca una di queste due cose non va bene. Quello che cerco di  inculcare ai miei figli è la passione per lo sport ma, non voglio che loro sentano il peso del mio nome sulle loro spalle.

Nonostante il grande successo mediatico sei rimasto una persona vera, un uomo che dice le cose come stanno.

Io sono un uomo semplice, a me piace “Pane al pane e vino al vino”, rispetto tutto e tutti e chiedo di essere rispettato. Questo equilibrio è fondamentale, se rompi questo equilibrio non va bene. Mia madre mi ha cresciuto cosí.

Lo vogliamo dire ai nostri lettori che tu ami l’hip hop?

Si è vero. Io sono un cubano anomalo. Tutti pensano che amo e so ballare la salsa, invece zero! Anche a Ballando con le stelle tutti si aspettavano che io ballassi la salsa. Tra l’altro ho conosciuto mia moglie ad una serata di salsa.

Ma è vero che sei superstizioso?

Si, sono un po’ superstizioso. Per esempio io apprezzo molto la puntualità, se una persona arriva in ritardo ad un appuntamento, potrebbe essere un segno che le cose non andranno proprio benissimo.

Cosa ci fai a Malta?

Sono anche un produttore di birra che è in vendita a Malta. Quando ho iniziato, avevamo un piccolo ristorante io e mio cognato. Lui faceva la birra in casa da 25 anni, perchè è appassionato di cose artigianali e genuine. Un giorno ha deciso di produrre birra e mi ha coinvolto. Produciamo una birra pilsner a bassa fermentazione, è una birra artigianale. Porta i nomi dei santi cubani, ogni santo ha le sue caratteristiche come anche le birre.
A Malta potete trovare la birra artigianale che produco da HiMú. Qui sanno abbinare la birra giusta ad ogni piatto, cosa che non è facile perché la birra artigianale ha un sapore particolare.

Amaurys Pérez
Foto Facebook

 

Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrivo per www.italiani.it ed alcuni siti ad esso collegati, mi è sempre piaciuto scrivere fin da piccola . Per lavoro digito su portatile ma, per fermare i miei pensieri utilizzo la mia raccolta di quaderni, penne e articoli di cartoleria ai quali non posso rinunciare. Sono appassionata di cucina, amo viaggiare, fotografare, e guardare vecchi film, passerei ore a leggere poesie. Ho la fortuna di vivere su un’isola e nel tempo libero (poco), mi piace fare lunghe passeggiate rigorosamente vista mare

Intervista ad Amaurys Pérez campione di pallanuoto…a Malta ultima modifica: 2018-11-21T09:00:37+00:00 da Paola Stranges

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