I granai di Floriana hanno origini antichissime. Ubicati nella vasta piazza Granaries Square, che si apre davanti alla Chiesa di San Publio, sono grandi e profonde buche coperte da coperchi circolari in pietra. Le buche contengono silos che nel passato venivano utilizzati per immagazzinare enormi quantità di grano. Per centinaia di anni, questo luogo si è rivelato essenziale per la sopravvivenza della popolazione maltese, che qui si approvvigionava nei periodi storici più difficili.

I granai

Realizzati dai Cavalieri di San Giovanni

Ispirandosi ai granai, gli inglesi denominarono la piazza The Granaries, ma è anche conosciuta come il-Fosos. La pratica di conservare i cereali nel sottosuolo ha origini che risalgono all’età del bronzo. Silos di stoccaggio furono costruiti anche in altre località, come a La Valletta circa 350 anni fa. Furono i Cavalieri di San Giovanni a realizzare i granai in questa piazza, quando arrivarono a Malta. I silos costruiti per conservare e assicurare le derrate alimentari alla capitale, in tempi difficili, si rivelarono di vitale importanza durante l’assedio del 1565. Anche molto tempo più tardi, durante la Seconda Guerra Mondiale, i granai furono essenziali per la popolazione. Il loro utilizzo si è protratto fino al 1962, quando si costruirono altri silos in posti diversi.

“Riempire i granai”

I granai di Floriana sono complessivamente 76 e hanno una capienza di 65 tonnellate. Quando, nel 1942, la chiesa di San Publio fu distrutta dalla Luftwaffe (aeronautica militare tedesca, ndr), i granai più importanti presenti nella piazza non subirono danneggiamenti. Oggi che essi hanno perso la loro originaria funzione di stoccaggio, questo luogo è destinato ad accogliere eventi di massa. Si pensi, ad esempio, alle manifestazioni che precedono e/o seguono le elezioni, durante le quali nella piazza si riversa una moltitudine di gente. In queste occasioni è ormai diventato d’uso comune usare l’espressione imlejna l-Fosos, ovvero “abbiamo riempito i granai”.

La piazza

La piazza dei granai, pavimentata in pietre, è stata teatro di alcuni fra i più importanti eventi storici di Malta. Fra questi, si ricorda la celebrazione dell’indipendenza dell’isola, nel 1964. La stessa ha ospitato e continua a ospitare grandi concerti e altri eventi pubblici. Ogni anno, a Granaries Square tiene il suo concerto il famoso tenore Joseph Calleja. Qui si svolge anche l’annuale Isle of Mtv Concert, il più grande evento musicale gratuito di Malta. Nel 1990, la piazza accolse il Santo Padre Giovanni Paolo II. Su di essa si erge la chiesa dedicata a San Publio, patrono della città e primo vescovo di Malta, edificata tra il 1733 e il 1768. Bombardata durante la seconda guerra mondiale, fu ricostruita e restaurata nel dopoguerra.

Floriana, tra le mura della capitale

Floriana è un sobborgo della capitale La Valletta. Situata all’interno delle mura della città, deve il suo nome Pietro Floriani. Questi fu un architetto e ingegnere militare del XVII secolo, al qule i Cavalieri di San Giovanni commissionarono, nel 1636, di estendere le fortificazioni di La Valletta. Floriana fu quindi concepita come una città-fortezza a protezione della città stessa.

(Foto Wikipedia)

I granai di Floriana, silos di stoccaggio del passato ultima modifica: 2021-11-27T09:00:00+01:00 da Antonietta Malito

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