Gay Pride è sinonimo di estrosità in tutto il mondo, la cui massima espressione sono le famose e coloratissime parate. Questi eventi sono molto diffusi in tutto il mondo e vissuti con molta partecipazione da omosessuali ed anche eterosessuali.

Origini del Gay Pride

La nascita del Gay Pride si discosta dalle manifestazioni che siamo abituati a vedere tramite i media. Il primo evento-scintilla è avvenuto il 28 Giugno 1969 quando un gruppo di poliziotti ha fatto incursione nel gay bar Stonewall Inn in New York City. L’incursione, tuttavia, non si è risolta velocemente come ben speravano le forze dell’ordine. A cause del ritardo dei carri di pattuglia della polizia, i poliziotti rimasero intrappolati dentro il bar. All’esterno del bar una folla crescente si radunava per seguire gli avvenimenti in atto. La situazione divenne sempre più tumultuosa fino al punto che la folla radunata insorse contro le forze dell’ordine.

Questo primo episodio portò ad una presa di coscienza da parte dei gruppi LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender). Molti compresero che il loro stato di emarginazione e discriminazione poteva cambiare tramite l’unione, ciò avrebbe aiutato la lotta per i diritti degli omosessuali. Le manifestazioni, le parate e le lotte nate negli Stati Uniti hanno portato ad una svolta storica per quanto riguarda i diritti gay. Molte altre nazioni hanno seguito le orme degli Stati Uniti fornendo più diritti ai gruppi LGBT. Nonostante ciò spesso sul piano sociale si manifestano ancora delle gravi discriminazioni. Il Gay Pride ha come scopo manifestare il proprio carattere Gay senza paura di ripercussioni. Il messaggio del Gay Pride è spesso rivolto a chi non accetta la propria omosessualità o ha paura di esporsi, dimostrando che non si è soli ma parte di una comunità.

Malta e i diritti LGBT

Sulle orme di molte altre nazioni anche Malta ha aperto le frontiere per i diritti LGBT. Diritti che sono garantiti già a livello costituzionale dal 1973 e da quel momento in poi si è assistito ad una lenta e graduale evoluzione dei diritti, riducendo discriminazioni in campo lavorativo e sociale. I risultati ottenuti finora garantiscono agli individui della comunità LGBT di essere equiparati a livello civile a qualsiasi altro cittadino. Molti diritti ottenuti sono stati ottenuti ed altri sono in fase di discussione.  Una tra le proposte in atto è l’accesso alla fecondazione in vitro per le coppie lesbiche. Dimostrando quanto a Malta si sia pronti ad ascoltare le richieste di tutti i cittadini e a rinnovarsi costantemente anche sul piano civile I diritti ottenuti ed applicati a  Malta hanno garantito il titolo di prima nazione a livello europeo in merito alla tutela dei diritti LGBT.

L’evento a Malta

Come già menzionato gli eventi del Gay Pride si svolgono in tutto il mondo e Malta non fa sicuramente da eccezione. L’evento a Malta è organizzato da Allied Rainbow Communities (ARC), associazione nata nel 2015. L’organizzazione  si occupa dei diritti LGBT a Malta, di campagne educative, coinvolgimento sociale ed anche eventi quali il Gay Pride.

Gay Pride

Dal 9 al 16 settembre, Malta stravolta da vari eventi per promuovere la conoscenza delle diverse problematiche e per favorire l’integrazione sociale. Le precedenti edizioni del Gay Pride hanno riscosso un grande successo portando l’associazione ad organizzare per questa edizione un evento ancor più grande e coinvolgente. L’evento cardine è sicuramente la parata che  avrà luogo il 15 Settembre lungo le strade principali di Valletta. La capitale si riempie dei colori dell’arcobaleno, simbolo della lotta LGBT e si anima con balli e musiche di ogni genere. Moltissime spettacoli dal vivo e sicuramente tanta estrosità e divertimento!

 

Raffaella Accardo

Autore: Raffaella Accardo

Amante della letteratura e di ambienti naturali inesplorati, colgo al volo ogni occasione per scoprire un pezzettino nuovo del mondo. Guardo al domani con un gran sorriso sicura che il meglio deve ancora arrivare!

Gay Pride, estrosità e divertimento per le strade di Valletta ultima modifica: 2018-09-06T09:30:13+00:00 da Raffaella Accardo

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