Sabato 17 ottobre, alle 11 in punto, un colpo di cannone darà il via alla 47ª Rolex Middle Sea Race. Decine di barche da oltre venti Paesi lasceranno il Grand Harbour della Valletta per un viaggio di 606 miglia nautiche, più di 1.100 chilometri, che le porterà a girare intorno alla Sicilia prima di tornare a Malta. La regata è organizzata dal Royal Malta Yacht Club con il Royal Ocean Racing Club e negli ultimi anni ha superato spesso i cento iscritti.
Quest’anno l’appuntamento ha un sapore speciale: si festeggiano i trent’anni dalla rinascita del 1996, dopo tredici anni di silenzio.
Il percorso è uno dei più spettacolari al mondo. Le barche risalgono la costa orientale della Sicilia e imboccano lo Stretto di Messina, con l’Etna che fuma sullo sfondo. Poi si va verso le Eolie, dove Stromboli, il “faro del Mediterraneo”, accompagna di notte gli equipaggi con i suoi bagliori. Da lì si scende lungo la costa nord fino alle Egadi, e infine a sud verso Pantelleria e Lampedusa, prima dell’ultimo tratto verso casa. È un giro d’Italia sull’acqua, ma tutt’altro che una crociera. Venti che cambiano all’improvviso, bonacce che fermano le barche per ore, burrasche che mettono alla prova uomini e scafi: la Middle Sea Race è famosa proprio per la sua imprevedibilità.
Curiosità da regata
La gara è nata nel 1968 da una sfida amichevole tra velisti inglesi di stanza a Malta e qualche appassionato maltese. Il record appartiene a Comanche, un maxi yacht di 100 piedi, che nel 2021 ha completato il giro in 40 ore, 17 minuti e 50 secondi, battendo di oltre sette ore il primato precedente. Per la maggior parte delle barche, però, il viaggio dura da due a sei giorni. Tra i protagonisti maltesi c’è Jonathan Gambin, che punta alla sua diciannovesima partecipazione consecutiva dal 2008.
Il tricolore in mare
Il legame con l’Italia non è solo geografico. Tra gli iscritti spicca Giovanni Lombardi Stronati con Django 7X, un Wallyrocket 71 tra le barche più veloci e moderne della flotta. Ci sarà anche Saverio Sabbioni con Vola Viola, un Grand Soleil 40: un cantiere italiano e un equipaggio che sfiderà il Mediterraneo con una barca più piccola e tanta determinazione. Navigare intorno alla Sicilia, per un velista italiano, significa anche passare davanti a casa.
La partenza è gratuita e aperta a tutti. I punti migliori sono gli Upper Barrakka Gardens, i bastioni della Valletta e le Tre Città, da Senglea a Birgu, da dove si vedono le vele sfilare tra i forti con il porto in festa.
La 47ª Rolex Middle Sea Race, parte da Malta, abbraccia la Sicilia e torna a Malta, come un filo che lega due terre vicine da sempre per storia, lingua e cultura. Sabato mattina, quando le vele bianche lasceranno il Grand Harbour, molti italiani di Malta guarderanno il mare con un’emozione in più. Laggiù, oltre l’orizzonte, c’è casa. E per qualche giorno sarà anche il traguardo di un’avventura comune.





