Fino a dicembre l’Oratorio della Concattedrale di San Giovanni, a La Valletta, ospita Valletta Resounds: The Caravaggio Experience, uno spettacolo che unisce musica barocca, teatro e luce per raccontare la vita di Caravaggio. Il palcoscenico è dei più emozionanti: la sala che custodisce la Decollazione di San Giovanni Battista, uno dei capolavori più famosi del pittore italiano.
Uno spettacolo sotto il capolavoro
La serata dura circa quaranta minuti e inizia alle 18:30, con ingresso alla Concattedrale dalle 18:00 dalla porta principale di St John Street. A guidare il pubblico è Fra Bartolomeo, un personaggio interpretato dall’attore Jeremy Grech, che racconta la storia dell’Oratorio, dei Cavalieri di Malta e del pittore arrivato sull’isola in fuga.
Mentre la voce narra, la musica riempie la sala. I musicisti maltesi, diretti da Jacob Portelli, eseguono brani di Bach, Händel e Vivaldi, insieme alla musica sacra del compositore maltese Francesco Azzopardi. A cantare sono due soprani molto apprezzate a Malta, Dorothy Bezzina e Dorothy Baldacchino, accompagnate da strumenti antichi come l’arpa barocca e il salterio. E intanto le luci si accendono, una dopo l’altra, sui dettagli del quadro, come se Caravaggio stesso guidasse lo sguardo dello spettatore.
Lo spettacolo è prodotto da Udjenza, con la direzione artistica di Toni Attard. Ha debuttato nel 2023 e il 3 ottobre 2025 ha festeggiato la centesima replica, superando i 9.000 spettatori, in gran parte visitatori stranieri.
Caravaggio a Malta
Caravaggio arrivò a Malta nel 1607. Era in fuga: l’anno prima, a Roma, aveva ucciso un uomo durante una rissa. Dopo un periodo a Napoli scelse l’isola dei Cavalieri, sperando di entrare nell’Ordine e ottenere protezione. Ci riuscì: nel 1608 diventò cavaliere. Proprio a Malta dipinse la Decollazione di San Giovanni Battista, la sua tela più grande. C’è una curiosità che colpisce chiunque la osservi da vicino: è l’unico quadro che Caravaggio abbia mai firmato, e la firma è tracciata nel sangue che sgorga dal collo del santo. La sua pace però durò poco. Nello stesso 1608, dopo un’altra lite violenta, fu imprigionato a Forte Sant’Angelo. Riuscì a fuggire in modo misterioso e raggiunse la Sicilia. L’Ordine lo espulse poco dopo. Il suo capolavoro, invece, rimase dove si trova ancora oggi.
Un luogo che continua a sorprendere
La Concattedrale non smette di innovare. L’Ala Caravaggio ha ricevuto il premio Museums + Heritage nella categoria “Best Use of Digital – International”: è la prima volta che un’istituzione maltese vince questo riconoscimento.
Per chi vive a Malta, Valletta Resounds è un modo diverso di scoprire un tesoro che si ha a pochi passi da casa. Sedersi in silenzio davanti alla Decollazione, con la musica barocca che riempie l’Oratorio, è un’esperienza che resta. E ricorda quanto profondo sia il legame tra l’Italia e Malta, scritto anche nei colori di un genio inquieto.





