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Fantasmi e leggende di Malta

In occasione di Halloween, la notte delle streghe, vi raccontiamo alcune delle leggende più famose di Malta. È una festa arrivata sull’isola solo di recente, ma le storie di paura i maltesi se le tramandano da secoli. Fantasmi di nobildonne, creature nascoste nei pozzi e gallerie misteriose fanno parte del folklore locale, e in questi giorni tornano a circolare tra tour notturni, spettacoli e racconti di famiglia.

La Dama Blu di Verdala

È la leggenda più famosa dell’isola. Palazzo Verdala, costruito nel 1586 sotto il Gran Maestro Hugues Loubenx de Verdalle, è oggi la residenza estiva del Presidente della Repubblica. Secondo la tradizione popolare, qui vivrebbe lo spirito di una nipote del Gran Maestro de Rohan. Costretta a sposare un uomo che non amava, avrebbe tentato la fuga dalla finestra, precipitando nel vuoto. Da allora vagherebbe per le sale con l’abito azzurro che indossava quel giorno. Il racconto più noto riguarda un ospite del governatore Lord Methuen, Howard Jones. Gli fu assegnata l’antica stanza della giovane, e lui chiese poi chi fosse la ragazza in blu che continuava a vedere riflessa nello specchio.

La sposa senza testa di Mdina

Mdina, la “città silenziosa”, custodisce la storia di Katrina. Secondo la leggenda, la giovane fu aggredita da un cavaliere e, difendendosi, lo uccise. Per questo fu condannata a morte. Prima della decapitazione ottenne di esprimere un ultimo desiderio, e scelse di sposare l’uomo che amava. Poco dopo le nozze, la condanna fu eseguita. Il racconto è legato a Palazzo Vilhena, all’ingresso della città. Si narra che negli anni Settanta una coppia di turisti britannici, scattando foto con una macchina istantanea nel cortile del palazzo, avrebbe immortalato qualcosa di inspiegabile.

La Dama Grigia di Forte Sant’Angelo

A Birgu, il forte che domina il Porto Grande ha la sua presenza inquieta. La Dama Grigia viene identificata con la moglie, o forse l’amante, di un capitano siculo-aragonese di nome de Nava. Gli avvistamenti risalgono ai primi del Novecento e i racconti sono contrastanti: per i bambini era una donna bella e triste, per altri uno spirito violento che lanciava i mobili. C’è chi dice sia sparita dopo un esorcismo compiuto da una donna maltese, e chi racconta che sarebbe riapparsa durante la Seconda guerra mondiale per salvare alcuni soldati dai bombardamenti.

Il gatto fantasma del Palazzo del Gran Maestro

Anche Valletta ha i suoi misteri, e il Palazzo del Gran Maestro è tra i luoghi più citati. Il racconto più curioso riguarda una signora inglese ospite del palazzo, che sentiva rumori di animali in lotta nella stanza accanto senza mai trovare nulla. Un giorno vide un grosso gatto saltare da una finestra, ma gli operai che lavoravano lì vicino dissero di non aver visto alcun gatto.

I bambini scomparsi dell’Ipogeo

Il mistero più inquietante riguarda l’Ipogeo di Ħal Saflieni, a Paola, complesso funerario sotterraneo patrimonio UNESCO. Secondo una leggenda molto diffusa, trenta scolari sarebbero spariti nel nulla dopo essersi addentrati in gallerie nascoste collegate al sito. La storia divenne famosa nel mondo quando ne parlò il National Geographic nell’agosto del 1940.

Di fatti accertati non ce ne sono. Heritage Malta ricorda che non esistono articoli dei giornali locali né testimonianze di residenti su bambini scomparsi, e nell’Ipogeo non c’è alcun segno di crolli.

La ragazza dell’autostop

È una delle storie più raccontate dai maltesi. Protagonista è un’adolescente che compare lungo la strada isolata tra Salina e Naxxar. Secondo la leggenda, gli automobilisti che passano oltre senza fermarsi se la ritrovano all’improvviso seduta sul sedile posteriore.

Il-Ħares, lo spirito guardiano

Tra le creature del folklore maltese c’è il-Ħares, uno spirito che veglia sulle case vuote e sui luoghi dove si nascondono tesori. Già Mikiel Anton Vassalli, nel suo primo dizionario del 1796, lo definiva uno spirito protettore della casa. Un racconto lo lega a Forte Ricasoli: il-Ħares avrebbe rivelato a un operaio dove si trovava un tesoro, a patto che il segreto restasse tale. L’uomo però parlò, e quella notte lo spirito tornò a punirlo. Il suo carattere mutevole, a volte benevolo e a volte terribile, ricorda quello dei jinn arabi, segno della posizione di Malta all’incrocio tra mondo cristiano e mondo arabo.

Il-Belliegħa, il mostro dei pozzi

Alcune creature servivano a tenere i bambini lontani dai pericoli. Il-Belliegħa viveva nei pozzi e trascinava giù chi si sporgeva a guardare. Secondo il racconto, imitava le grida di un bambino o di una persona in difficoltà per attirare i curiosi, che venivano poi risucchiati da una forza invisibile.

Il-Gawgaw, la creatura della vigilia di Natale

Non tutte le leggende maltesi appartengono all’autunno. Lo studioso Joseph Cassar-Pullicino registrò la credenza secondo cui chi nasceva la vigilia di Natale era destinato a trasformarsi ogni anno, in quella stessa notte, durante il sonno. Così trasformato, il-Gawgaw vagava per le strade seminando paura. La tradizione indicava anche un rimedio. Chi si accorgeva della maledizione poteva spezzarla restando sveglio tutta la notte della vigilia a contare e ricontare i fori di un setaccio per il grano.

Il-Għid tal-Erwieħ, la festa delle anime

Molto prima di Halloween, Malta aveva la sua festa dedicata ai morti: il-Għid tal-Erwieħ, celebrata il 2 novembre per ricordare le anime dei defunti che non erano ancora giunte in paradiso. In molti villaggi si praticava un’usanza singolare: un maiale veniva lasciato libero per le strade per diverse settimane, nutrito con gli avanzi da chi lo incontrava, e il 2 novembre veniva macellato, cucinato e distribuito ai poveri. Oggi di quella festa sopravvive soprattutto un dolce, i biscotti a forma di osso chiamati għadam tal-mejtin, che si trovano solo a novembre, il mese delle anime.

Curiosità: tra tour e teatro

Le leggende sono diventate anche un’attrazione. I tour dei fantasmi a Valletta, Mdina e Birgu si svolgono ogni settimana e sono spesso esauriti in anticipo. Il Teatro Manoel di Valletta, tra i teatri in attività più antichi d’Europa, ha messo in scena per Halloween uno spettacolo originale ispirato a vere storie di fantasmi maltesi. Il teatro stesso, del resto, ha la sua leggenda: si dice che anche qui si aggiri una presenza misteriosa.

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