L’8 settembre è una data segnata di rosso nel calendario maltese. Una data in cui confluiscono varie ricorrenze. Una giornata di commozione, commemorazione e festa per tutto l’arcipelago. Ma che importanza ha il Giorno della Vittoria? Scopriamolo insieme.

Cos’è il Victory day

È una delle festività nazionali dell’isola, una ricorrenza con connotazioni sia storiche che religiose. In questo giorno la chiesa celebra, infatti, la natività di Maria, per questa ragione è chiamato in maltese il-Bambina, ‘la Vergine Maria’. Festeggiamenti religiosi si tengono ogni anno a Senglea, Naxxar e Mellieha a Malta e a Gozo nella città di Xaghra. L’altro termine con cui si identifica questa giornata è il-Vitorja ‘la vittoria’: ricorre l’anniversario di tre trionfi del popolo isolano. Tre vittorie avvenute l’8 settembre, ma in tre epoche diverse. In questo giorno si celebra, dunque, il coraggio e l’eroismo del popolo maltese che difese i propri confini e liberò più volte la propria patria dagli invasori.

8 settembre: regata tradizionale
Credit: Maltawaytravel

8 settembre 1565: la fine del grande assedio Ottomano

La prima vittoria che si celebra risale al 1565. In quell’anno Malta subì una dura invasione da parte dell’esercito Ottomano. Un’occupazione che durò diversi mesi e che mise a dura prova l’esercito maltese. Il sultano Solimano il Magnifico assediò l’isola con un esercito di 50.000 uomini al quale tentò di opporsi un misero gruppo di 6000 tra Cavalieri di Malta, soldati spagnoli, italiani e greci e reclute maltesi. La sconfitta pareva essere dietro l’angolo. I bombardamenti furono incessanti per oltre quattro mesi e intere città furono distrutte. Ma i pochi difensori della patria non si arresero, anzi, lottarono con le unghie e con i denti per sconfiggere il nemico. Riuscirono a riconquistare Fort St. Elmo e due piccole cittadine, Senglea e Birgu, resistettero all’invasione. Finalmente, i primi di settembre arrivò in soccorso degli assediati una forza cristiana. Gli Ottomani furono costretti alla fuga e l’8 settembre si mise fine all’assedio.

Settembre 1800: la vittoria sui francesi

L’altro trionfo che i maltesi celebrano in questa data è la vittoria sull’esercito napoleonico. I francesi, guidati da Napoleone, durante le campagne mirate a estendere i confini del proprio impero, giunsero anche a Malta, sconfissero i cavalieri e conquistarono l’arcipelago. I maltesi, però, non stettero a guardare, anzi. In men che non si dica organizzarono un fronte per opporsi ai nuovi padroni. Assediarono la guarnigione francese nella piccola Valletta. E da lì non ebbe altra via di scampo, se non il mare. I primi di settembre dell’800 si arrese. Tale vittoria si commemora, insieme alle altre, proprio l’8 del mese.

8 settembre Victory day: Parata

8 settembre 1943: il trionfo sull’Italia

Malta fu campo di battaglia durante la seconda guerra mondiale. Subì vari bombardamenti nell’arco di tre anni da parte dell’Aeronautica italiana e la Luftwaffe. A niente poterono gli sforzi dell’esercito maltese, che trovò respiro soltanto dopo l’intervento degli alleati siciliani. L’esercito italiano, dunque, capitolò e si arrese proprio l’8 settembre 1943. Per paura che i tedeschi, ancora in guerra, usassero le navi da guerra della Marina Italiana per vendicare la sconfitta, molti di queste furono fatte salpare verso Grand Harbour e la Baia di San Paolo.

I festeggiamenti durante il Victory Day

Il triplice successo dei temerari maltesi si concentra in una giornata ricca di appuntamenti. Al mattino, a Valletta, si assiste alla parata militare e alla cerimonia del presidente che visita la Guardia d’Onore. Segue, poi, la posa di una corona di fiori al Monumento del Grande Assedio. Nel pomeriggio, invece, a Grand Harbour ci sarà la celebre regata di imbarcazioni tradizionali; una tradizione molto antica, risalente al 1878. Da tutta l’isola arrivano concorrenti che con le proprie canoe si sfidano per riproporre lo spirito combattivo dei propri antenati. Si lascia spazio anche alle celebrazioni religiose in onore della Vergine Maria. La giornata si conclude con spettacoli pirotecnici in varie città dell’isola.

Serena Villella

Autore: Serena Villella

Serena di nome e di fatto. Appassionata e paziente. Una laurea triennale in Lingue Moderne e una specialistica in Interpretariato e Mediazione Interculturale. Amante della vita e irrimediabile sognatrice. “Vedo orizzonti dove gli altri disegnano confini”.
8 settembre: Malta si accinge a festeggiare il Victory day ultima modifica: 2019-09-07T09:00:27+02:00 da Serena Villella

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