Il concerto La Trinità del Suono ha lasciato una grande emozione nel cuore di chi ha avuto il privilegio di assistervi. Organizzato da Debora Comper, presidente dell’Associazione Mozart Malta, si è svolto il 14 gennaio 2026 presso l’Istituto Italiano di Cultura La Valletta, trasformando la serata in un’esperienza intensa, sospesa tra musica, canto e arte visiva.

L’evento rende omaggio a una figura calabrese di eccezionale valore, troppo spesso rimasta ai margini della grande narrazione storica: Gioacchino da Fiore. Teologo e pensatore del XII secolo, fu un uomo capace di intuizioni straordinarie, che hanno inciso in modo duraturo sul pensiero filosofico e sulla spiritualità dell’Europa medievale. La sua visione, audace e luminosa, ha attraversato i secoli lasciando tracce riconoscibili ben oltre il suo tempo. Non a caso Dante Alighieri lo accoglie nel Paradiso, tra gli spiriti sapienti. San Bonaventura ne riconosce l’altezza spirituale definendolo “l’abate calabrese Gioacchino, dotato di spirito profetico”.

Erano presenti, tra il numeroso pubblico, l’ambasciatrice d’Italia a Malta, Valentina Setta, e l’alto commissario della Gran Bretagna, Mr Tristan Gilchrist, insieme a Jonathan Turner, presenti per il ruolo che il flautista Marco Baragli ricopre per la corona.

La “Trinità” si è manifestata nella fusione armoniosa di voce, strumento e suono. A guidare l’ascolto è stata la voce narrante di Carlo Donadio, che fa parte della direzione artistica del Teatro dell’Opera di Roma. Donadio ha accompagnato il pubblico in un viaggio emotivo, rendendo ogni passaggio musicale chiaro e consapevole. La soprano Laura Ansaldi ha regalato al pubblico interpretazioni cariche di sensibilità. Il flautista Marco Baragli ha dato respiro alla musica, con un suono limpido e avvolgente. Il pianoforte di Nicolò Giuliano Tuccia ha tessuto una trama sonora elegante e profonda.

Sul grande schermo, le immagini hanno dialogato con i suoni. Le opere di Veronique Gray, Conchita De Palma, presente in sala, e Katarina Kern hanno aggiunto una dimensione visiva potente, fatta di colori, forme e suggestioni che amplificavano l’intensità della musica.


L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Malta, l’Associazione Mozart Italia Malta, Kicco Music, l’Associazione Italiani.it Malta, il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, il Com.It.Es Malta e Il Casaro.





