Il teatro Manoel, l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, presentano “Note d’Europa” il 10 dicembre a Malta presso il Teatro Manoel a Valletta. Protagonisti della serata saranno il violinista di fama mondiale Uto Ughi e il famoso pianista Bruno Canino.

uto ughi

Il violinista Uto Ughi, si è raccontato ai microfoni di italianiamalta.com parlandoci, tra l’altro, del concerto in cui si esibirà il 10 dicembre a Valletta.

– Lei ha mostrato uno straordinario talento fin da giovanissimo  e oggi è un violinista di fama mondiale. Cosa dà e cosa riceve a livello emozionale ad ogni concerto?

Ogni concerto è un’esperienza nuova non c’è niente di scontato o di gratuito, ogni volta che si suona un autore è  come un battesimo che si ripete nel tempo.
L’emozione è quello che dà vita all’interpretazione purché non sia eccessiva perché allora diventa paura. C’è gente che ha paura, che soffre di troppa emozione, anche l’emozione va contenuta.

– È in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. In quest’ottica ha fondato il festival “Omaggio a Venezia e “Omaggio a Roma”.

Sono due festival che ho fondato tanti anni fa, quello di Roma non lo faccio più adesso,  ma penso che lo riprenderò tra qualche tempo, è stata un’interruzione dovuta al fatto che l’Italia sta attraversando una forte crisi economica. Il festival Omaggio a Venezia era dedicato al recupero dei monumenti artistici, della pittura, delle arti figurative. Omaggio a Roma invece era dedicato alle nuove generazioni, ai giovani, per fare conoscere la bellezza della musica, della nostra tradizione musicale italiana che è ricchissima.

– Si è esibito nelle più importanti capitali europee. Il 10 dicembre si esibirà a Valletta al Teatro Manoel con “Note d’Europa”. È stato a Malta altre volte, come la accolgono il popolo maltese e i tantissimi italiani che ci vivono?

Ho suonato al teatro Manoel in passato, acusticamente il teatro Manoel è perfetto. Il pubblico è molto attento, ha una grande concentrazione, il pubblico è magnifico. L’ultima volta ho fatto un concerto di Mozart, che credo sia stato ripreso dalla televisione maltese.

– Cosa suonerà per il concerto Note d’Europa?

Per questo concerto ho messo in programma una sonata di Beethoven – Sonata A Kreutzer. Inizio con A.Vitali Ciaccone – In Sol Minore che è un pezzo del classicismo italiano. Proseguo poi, nella seconda parte, con dei pezzi più romantici, più brillanti  come C. Saint Saens – Rondo Capriccioso.

– È un violinista di fama mondiale, molto amato dal suo pubblico. In occasione del suo soggiorno a Malta, avrà il tempo di ammirare le bellezze dell’arcipelago maltese e di incontrare i suoi fan?

Mi auguro di si, perché Malta ha una storia molto importante per l’Europa e vanta una tradizione culturale antichissima per cui, esserci e non visitare le cose importanti sarebbe un peccato, una mancanza di riguardo nei confronti di Malta che è un’isola meravigliosa. Voglio sicuramente visitare ancora Malta.

– Quali sono i suoi progetti per il futuro prossimo

I miei progetti per il futuro prossimo sono di aiutare la diffusione della musica, soprattutto presso i giovani che non hanno molte occasioni di partecipare ai concerti perché i concerti costano troppo, bisogna fare dei prezzi accessibili per i giovani. Mi auguro anche che nelle scuole italiane si faccia qualcosa per la musica perché è stato fatto davvero troppo poco, abbiamo  una miniera di capolavori che non è conosciuta dalle nuove generazioni e questa è una grossa carenza culturale che ha l’Italia.

Foto tratte da facebook

Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrivo per www.italiani.it ed alcuni siti ad esso collegati, mi è sempre piaciuto scrivere fin da piccola . Per lavoro digito su portatile ma, per fermare i miei pensieri utilizzo la mia raccolta di quaderni, penne e articoli di cartoleria ai quali non posso rinunciare. Sono appassionata di cucina, amo viaggiare, fotografare, e guardare vecchi film, passerei ore a leggere poesie. Ho la fortuna di vivere su un’isola e nel tempo libero (poco), mi piace fare lunghe passeggiate rigorosamente vista mare

Intervista al violinista di fama mondiale Uto Ughi ultima modifica: 2018-12-05T08:43:51+00:00 da Paola Stranges

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