Il quċċija è una tradizione maltese che si rivolge ai bambini. Secondo la credenza popolare, sarebbe in grado di predire il futuro lavorativo dei piccoli nel giorno del loro primo compleanno. Conosciuta a Malta fin dal diciottesimo secolo, questa tradizione continua a essere praticata ancora oggi da molti genitori.

L’antico significato del termine

Anticamente, il termine quċċija non aveva il significato che gli viene attribuito oggi. Infatti, faceva riferimento a una tradizione completamente diversa, collegata al lutto. Quando in una famiglia moriva qualcuno, per commemorare il defunto e in suffragio della sua anima, gli altri componenti offrivano del cibo ai poveri. Non si conoscono le motivazioni che hanno determinato il passaggio da quella a questa nuova tradizione, legata invece a un evento gioioso.  

quċċija, compleanno

Nel giorno del primo compleanno

Il quċċija è un’usanza praticata durante la festa del primo compleanno del bambino. I genitori, invitati parenti e amici, dispongono determinati oggetti a pochi metri di distanza dal piccolo. Questi ultimi vengono scelti con cura e simboleggiano diverse possibili carriere ch’egli crescendo potrebbe intraprendere. I presenti hanno il compito di incitare il bambino a raggiungerli e a sceglierne uno. Questi vi si avvicina a gattoni e si dice che il primo di essi che raccoglierà sia in grado di svelare il suo futuro lavorativo. Mentre, nel passato, per dar vita al rito della quċċija gli oggetti da disporre venivano scelti tenendo conto del sesso dei piccoli, oggi vengono generalmente presentate le stesse cose sia ai maschi che alle femmine.

quċċija, bambina

Gli oggetti e le carriere associate a essi

Alcuni degli oggetti usati oggi nella quċċija sono simili a quelli usati quando la tradizione ebbe inizio. Tuttavia, la maggior parte di essi riflettono carriere più moderne. Nel passato, a esempio, alle bambine venivano presentati utensili da cucina e ferri da uncinetto, e ai bambini strumenti tradizionali legati alla terra e all’artigianato. Oggi, invece, si utilizzano per entrambi gli stessi oggetti, che riflettono il cambiamento della società sul genere e sulla carriera, insieme a quello delle aspirazioni dei genitori per i figli.

oggetti

Alcuni degli oggetti tipicamente usati per la quċċija e le relative carriere che rappresentano sono i seguenti: stetoscopio (dottore), righello (architetto), calcolatrice (contabile), penna (giornalista/scrittore/ avvocato), bibbia o rosario (sacerdote/suora), mouse (informatico), pennello (artista), utensili da cucina (chef), denaro (uomo/donna d’affari), carta di credito (bancario), martello (manovale/artigiano), metro a nastro/filo (sarto), gesso (insegnante), scarpa da danza classica (ballerina), palla (sportivo), pettine o spazzola (parrucchiere), rossetto (estetista). Un tempo, accanto a essi, veniva posto anche un uovo sodo. Chi lo avesse scelto avrebbe avuto una casa piena di cose, una lunga vita e tanti bambini.

Il quċċija, la tradizione maltese che resiste al passare del tempo ultima modifica: 2021-12-21T09:00:00+01:00 da Antonietta Malito

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Julieta B. Mollo

Interessante!

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