Il giorno della memoria, quest’anno sarà celebrato in uno dei modi migliori a Malta. L’istituto italiano di cultura La Valletta e l’Ambasciata italiana ricorderanno la “Shoah”; un evento cinematografico di grande importanza.

il giorno della memoria- al piano

Il 31 gennaio 2019, verrà proiettano il film-documentario, “Maestro. Alla ricerca della musica nei campi”, di Alexandre Valenti. La pellicola è il frutto di un grande lavoro, ed è una co-produzione italo francese, in collaborazione con l’Istituto Luce-Cinecittà.

Francesco Lotoro, ricerca e genialità della musica

Si tratta di un film dedicato a Francesco Lotoro, un eroe contemporaneo, che ha sposato la missione di rintracciare, archiviare ed eseguire una musica particolare. Lotoro ha indagato, cercando documenti importanti. Gran parte di queste partiture si sono salvate grazie a questa ricerca; ora è un documentario.

il giorno della memoria- spartito antico
spartito risalente alla seconda guerra mondiale

E’ stato un lavoro durato trent’anni, a sue spese e con grandi sacrifici economici, recuperando testimonianze musicali di chi fu deportato nei campi di concentramento. La pellicola, prodotta da DocLab e Intergea e supportata da Last Musik, onlus, registrata presso il governo italiano, si rivolge a istituzioni, fondazioni e privati”. Ora sopravvive musica creata dal 1933 al 1953 nei campi di prigionia e concentramento; lavori forzati e penitenziari in Europa, Africa coloniale, Asia, Australia, USA, Canada e America Latina.

Orchestra Musica Judaica

Pianista di grande tecnica, Lotoro è l’unico pianista al mondo ad aver eseguito la Sinfonia n. 8 di Erwin Schulhoff per pianoforte; le partiture pianistiche del Don Quixote tanzt Fandango di Viktor Ullmann e del Nonet di Rudolf Karel. La sua ricostruzione musicale e letteraria del Weihnachtsoratorium, coro e pianoforte di F. Nietzsche è considerata un classico della filologia musicale contemporanea. Nel 1994 ha costituito l’Orchestra Musica Judaica (oggi Musica Concentrationaria).

il giorno della memoria- rosa gialla

Lotoro ha registrato le opere di Piňos, Pokorný, Eben, Miloslav Ištvan e Milan Knížák, e ha seguito degli eventi che posero fine alla Primavera di Praga. Lotoro è docente di pianoforte presso il Conservatorio U. Giordano di Foggia. Il valore della ricerca di Lotoro è inestimabile, con ottomila opere musicali e dodicimila documenti recuperati. Gli spartiti, erano  scritti su qualsiasi supporto, dai sacchi di juta alla carta igienica ai ritagli di stoffa. Se Francesco Lotoro non li avesse trovati, sarebbero andati perduti.

“Maestro. Alla ricerca della musica nei campi”

La storia di questo film è la storia di tantissimi musicisti vissuti quasi settant’anni fa;  spartiti e scritti di musicisti ebrei, zingari, prigionieri politici e soldati, che in quelle condizioni hanno continuato a lavorare. Un repertorio prezioso, fatto di cori, marce, tanghi, ninnananne, musiche da cabaret e inni religiosi, di cui i più non conoscono l’esistenza.

il giorno della memoria- pianoforte

Lotoro “libera” e fa volare queste partiture, facendole librare dalla prigione in cui sono state concepite. Francesco Lotoro ha suonato le opere recuperate in teatri di tutto il mondo. Ha suonato a Roma a New York, da Dachau a Tel Aviv. La battaglia di Lotoro è stata contro il tempo e certosina. Egli ha impedito che gli spartiti comparissero, essendo stati spesso scritti su supporti di fortuna; ritagli di stoffa, di giornale o imparati a memoria. Fondamentale è trascrivere gli spartiti, per dar loro nuova vita, eseguendoli davanti ad un pubblico apprezzarle.

La musica nei lager, shoah e il giorno della memoria

Lotoro ha cercato tra lager e gulag, alla ricerca di tracce musicali. Egli sentiva che avrebbe trovato le orme della passione per la musica, che non abbandona mai l’uomo, neanche nel dolore. Con l’esecuzione di questi spartiti, il pianista pugliese ha voluto fortemente far rivivere la memoria di compositori oppressi; per dare ascolto a quelle anime che suonavano nel pianto.

il giorno della memoria- scritta

La missione che Francesco Lotoro si è imposto ha occupato gran parte della sua vita; parte della sua carriera. Ora sappiamo che quei compositori sono esistiti. Possiamo sentire il loro lavoro, e quelle nenie che hanno trascritto e tramandato.

L’istituto italiano di cultura de la Valletta e l’Ambasciata italiana, celebreranno la“Shoah”. L’ingresso sarà gratuito, ma la prenotazione per l’evento è obbligatoria, avvalendosi dell’indirizzo di posta elettronica: segreteria.iiclavalletta@esteri.it Il giorno della proiezione sarà giovedì 31 gennaio 2019 alle 18:00. Ingresso libero.

Foto di copertina: istituto italiano di Cultura La Valletta

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

Il giorno della memoria: “Maestro. Alla ricerca della musica nei campi” ultima modifica: 2019-01-25T09:00:21+02:00 da Simona Aiuti

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