Abbiamo rivolto qualche domanda ad Alessia e Martina, due ragazze che si trovano a Malta per uno stage di Erasmus  Plus, ci hanno raccontato la loro esperienza a Malta trasmettendoci tutto il loro entusiasmo e la loro energia.

L’intervista ad Alessia e Martina

Buongiorno ragazze!
Buongiorno, good morning, bonjour, buenos dìas, доброе утро, おはようございます. Perché vi salutiamo così? Perché qui a Malta c’è un melange di culture diverse. Siamo Alessia e Martina e come molti altri studenti abbiamo deciso di intraprendere il percorso Erasmus scegliendo come destinazione Malta.


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Cos ‘é l’Erasmus Plus?
L’Erasmus Plus é un progetto finanziato dall’Unione Europea, rivolto ai giovani studenti delle superiori. Ottenere questa borsa di studio non è facile perché, nonostante il requisito fondamentale sia avere una media scolastica alta, sono molti gli studenti a fare domanda. Questo progetto offre la possibilità a noi ragazzi di scegliere una tra le destinazioni proposte dove poter trascorrere cinque settimane svolgendo sia attività scolastiche, come i corsi di lingua inglese, sia attività lavorative, come lo stage presso un’impresa, nel nostro caso Italiani.it. Malta è l’unica destinazione che permette ai ragazzi di vivere in modo indipendente in un residence.

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Perché Malta?
E’ il luogo perfetto per chi vuole conoscere e aprirsi a nuove culture. Noi l’abbiamo sperimentato fin dal primo giorno frequentando la scuola d’inglese dove abbiamo avuto la possibilità di conoscere persone da tutto il mondo e sin da subito notato l’internazionalità dell’ isola ed è questo l’aspetto che la rende così interessante. Inoltre, è il posto ideale per chi vuole imparare l’inglese ma allo stesso tempo divertirsi.

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Ci vuole un po’ di spirito di iniziativa?
Sì, innanzitutto perché per cinque settimane non vedi la tua famiglia ed inoltre bisogna abbandonare la propria quotidianità  per adattarsi ritmi di Malta, vivere con persone con caratteri e abitudini diverse e imparare a convivere in armonia. Ma, non ci vuole solo questo, bisogna essere anche molto disponibili a imparare. L’Erasmus Plus offre infatti la possibilità di fare un’esperienza lavorativa. Lo stage all’estero secondo noi, è una possibilità per poter perfezionare una lingua straniera, nel nostro caso, l’inglese e non solo!  Riteniamo che sia anche una bella opportunità per scoprire il mondo lavorativo all’estero.

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Cosa avete trovato?
Siamo partite con un gruppo di quindici ragazzi con cui non pensavamo di legare in così poco tempo. Al di fuori del gruppo abbiamo stretto nuove amicizie e  tranquilli, non solo con italiani. Luoghi esplorati: Vittoriosa, Comino, Gozo, San Peter’spool, Valletta, Saint Julian, Marsaxlokk. I più interessanti sono stati: Comino, una piccola isola in cui non ci immaginavamo di trovare un mare così limpido; San Peter’s pool, un posto noto per le sue alte scogliere, da dove ci siamo tuffate da altezze da capogiro  provando pura adrenalina. Infine abbiamo visitato Valletta, la capitale europea 2018, dove oltre ad aver visitato la Triton Fountain, il Palazzo Europeo e la Cattedrale di San John, abbiamo assistito al Valletta Film Festival e ad alla “prima” di Boys Cry, un film italiano.

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Prima impressione
Una volta atterrate,  la cosa che ci ha sorpreso era la guida a sinistra a cui non ci siamo ancora abituate. Raggiunto poi il nostro appartamento a Gzira, ci siamo affacciate dal balcone e siamo rimaste sorprese nel vedere così tante case ancora in costruzione. Facendo un giro sul lungomare abbiamo amato la vivacità della città e dei maltesi stessi, infatti camminando abbiamo trovato molti pub, ristoranti e negozi affollati. L’aspetto vantaggioso di questo Paese è la facilità con cui si possono raggiungere, a piedi, tutte le città in poco tempo e, per i più pigri, sono presenti diversi mezzi di trasporto come l’ autobus, taxi o navette. Noi abbiamo utilizzato molto l’autobus per spostarci e ne abbiamo approfittato per parlare in inglese con gli autisti e i vari passeggeri. anche se utilizziamo molto l’inglese, non è un problema comunicare con i maltesi poiché capiscono e parlano italiano.

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Quest’esperienza è stata utile?
Viaggiare è intraprendere un percorso dentro sé stessi. Durante questo percorso stiamo scoprendo aspetti del nostro carattere che non sarebbero mai emersi se non fossimo venute a Malta. Siamo diventate più responsabili e indipendenti partendo dalle cose più semplice come riuscire a trovare l’autobus per andare a lavoro, imparare a fare la lavatrice (vi assicuriamo che non è facile come sembra) e imparare a gestire i soldi.  E’ un’esperienza che ci sta facendo crescere tanto e come dice un antico proverbio cinese : “  Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita”.

Grazie Alessia, grazie Martina

Le foto sono Alessia Kurti e Martina Fazio

 

 

 

 

 

Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrivo per www.italiani.it ed alcuni siti ad esso collegati, mi è sempre piaciuto scrivere fin da piccola . Per lavoro digito su portatile ma, per fermare i miei pensieri utilizzo la mia raccolta di quaderni, penne e articoli di cartoleria ai quali non posso rinunciare. Sono appassionata di cucina, amo viaggiare, fotografare, e guardare vecchi film, passerei ore a leggere poesie. Ho la fortuna di vivere su un’isola e nel tempo libero (poco), mi piace fare lunghe passeggiate rigorosamente vista mare

Erasmus Plus: intervista ad Alessia e Martina ultima modifica: 2018-07-23T09:30:04+00:00 da Paola Stranges

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