La società consumistica di cui facciamo parte ci ha portato a essere compratori seriali e, di conseguenza, produttori di immondizia. Vetro, alluminio e soprattutto plastica inondano le nostre vite. Da un lato si arricchisce l’industria di queste materie prime. Dall’altro si incrementa l’inquinamento dell’ambiente. Annualmente si producono oltre 310 milioni di tonnellate di plastica, di cui almeno 8 milioni finiscono negli oceani. E chi paga il prezzo più caro di questo nostro modo di vivere? Noi stessi, innanzitutto. Ma soprattutto la natura e tutti gli esseri viventi che la abitano. E ad avere a cuore la salute delle specie animali in pericolo sulla nostra isola c’è BirdLife Malta. Scopriamo insieme qualcosa in più su Action for bird protection, l’evento tenutosi sabato scorso.

BirdLife Malta e la protezione dei volatili

BirdLife Malta, dal 1962, ha a cuore la specie degli uccelli, in particolari quelli marini. Le azioni di cui si fa promotore mirano alla salvaguardia di questi animali attraverso la ricerca, l’educazione ambientale e campagne di sensibilizzazione. Ciò contro cui punta il dito come causa primaria di pericolo per l’esistenza dei volatili è, senza subbio, l’inquinamento. Non soltanto quello da plastica, che rimane comunque uno dei maggiori problemi a cui far fronte, considerato che gli uccelli marini ne ingeriscono grandi dosi. Ma a costituire un grave pericolo è anche l’inquinamento da rifiuti organici. Capiamo bene il perché.

birdlife malta: logo
Foto dalla pagina facebook di BirdLife Malta

La presenza di massicce quantità di rifiuti vegetali attrae specie animali invasive, che trovano negli avanzi di cibo fonte di nutrimento. I ratti, in particolare, infestano questi luoghi diventando predatori dei volatili che trovano cibo nelle stesse montagne di rifiuti. I topi, inoltre, si cibano anche delle loro uova minando, dunque, la riproduzione degli ovipari. Tra le specie di uccelli a rischio c’è il Yelkouan Shearwater. La berta minore mediterranea popola le coste e le scogliere del nostro mare. A Malta una delle più grandi colonie si trova a L-Irdumtal-Madonna di Mellieħa.

Action for bird protection a Mellieħa

Ogni anno, infatti, oltre 500 coppie di uccelli si recano in questo angolo di paradiso per riprodursi. BirdLife Malta ritiene, pertanto, fondamentale ripulire questa zona dai rifiuti con il fine di salvaguardare questa specie molto vulnerabile. E ha organizzato per sabato 16 novembre una giornata di pulizia. Ad aprire la manifestazione è stato un incontro informativo con a tema l’impatto dei rifiuti sulla vita di questi uccelli marini per sensibilizzare la popolazione. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di vincere dei biglietti gratuiti per l’evento annuale organizzato dall’associazione: Shearwater boat trips.

Action for bird protection: la Yelkouan shearwater
Una berta minore mediterranea. Autore Emőke Dénes – Licenza CC BY-SA 4.0

L’Action for Bird Protection, organizzato in collaborazione con LIFE Arċipelagu Garnija, s’inserisce nell’European Week for Waste Reduction. La settimana europea, quest’anno dal 16 al 24 novembre, è una delle principali iniziative volte e sensibilizzare la popolazione sul tema della gestione sostenibile delle risorse e dei rifiuti.
Chissà se riusciremo un giorno a liberarci finalmente dell’immondizia che abbiamo prodotto finora. Iniziative come questa di sabato scorso servono a fare qualcosa di concreto per la salute delle specie animali e della natura stessa. Ma, in aggiunta, tutti noi dovremmo cercare di cambiare mentalità, adottando un modo di vivere più sostenibile e rispettoso dell’ambiente e degli altri esseri viventi che ci circondano.

Serena Villella

Autore: Serena Villella

Serena di nome e di fatto. Appassionata e paziente. Una laurea triennale in Lingue Moderne e una specialistica in Interpretariato e Mediazione Interculturale. Amante della vita e irrimediabile sognatrice. “Vedo orizzonti dove gli altri disegnano confini”.
Action for bird protection, una giornata per proteggere gli uccelli ultima modifica: 2019-11-21T12:13:08+01:00 da Serena Villella

Commenti