Paceville, noto per il suo vibrante cuore pulsante nella vita notturna di Malta, ha ospitato una serata che ha saputo distillare l’essenza di un’altra isola, ricca di storia e sapore: la Sicilia. Organizzata dalla delegata per Malta dell’Accademia Italiana della Cucina, Massimiliana Tomaselli, la cena si è tenuta presso il rinomato Ristorante Riva, con un tema che prometteva di essere tanto evocativo quanto delizioso: “Siculamente”.


Il titolo della cena, ha anticipato una serata in cui nulla è stato lasciato al caso. Il ristorante Riva è stato trasformato in un angolo di Sicilia, grazie alle ricche decorazioni, tra cui le tradizionali teste di moro o gli abbondanti agrumi, simboli di una terra solare, fieramente attaccata alle proprie radici.


Massimiliana Tomaselli ha dato il via all’evento facendo un interessante collegamento tra letteratura, delitti e cucina. Menzionando vari ispettori, amanti del buon cibo, ha spiegato come non sia raro trovare nelle storie di gialli un legame con l’arte culinaria. Un focus particolare è stato dedicato allo scrittore Andrea Camilleri, padre del celebre Commissario Montalbano, noto per il suo profondo amore per la cucina tradizionale siciliana.


Il menù, preparato con cura e passione dallo chef Danilo Lipari, si è rivelato un vero e proprio omaggio alle tradizioni: dalla caponata di Adelina, con triglia di scoglio fritta, alle sarde a beccafico, dagli arancini di riso al ragù, alla pasta ‘ncasciata, fino al sauro in cipullata. La degustazione è stata un crescendo di sapori, culminato con la granita di limone servita con la brioscia col tuppo, e poi, i biscotti della regina, le famose Reginelle, accompagnate dal Marsala, hanno dolcemente concluso la cena conviviale.


Durante la serata, Paola Stranges ha raccontato la storia di ogni piatto e Ramiro Cali Corleo, ha deliziato i presenti condividendo la storia del famoso Marsala Florio. Giovanni Costantino, tra un piatto e l’altro, ha letto brani tratti dalle opere di Camilleri, arricchendo la cena con quel tocco di teatralità e umorismo tipico di Montalbano. La risposta degli ospiti è stata entusiastica. Tra sorrisi soddisfatti e commenti di apprezzamento, molti hanno espresso il desiderio di rivivere l’esperienza, o di esplorare ulteriormente la cucina siciliana, testimoniando il successo di un evento che ha saputo trasportare tutti quanti, per qualche ora, in Sicilia.


La serata, ispirata ai piatti preferiti del commissario Montalbano, si è conclusa con la promessa di nuovi incontri e la certezza di aver lasciato un piacevole ricordo nei cuori e nei palati dei partecipanti e, come avrebbe detto il Commissario Montalbano, “Si trattava di un caso complicato, ma alla fine, la verità è sempre nel piatto!”

Siculamente…è stata una bellissima cena conviviale! ultima modifica: 2024-05-15T10:47:07+02:00 da Paola Stranges

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