20.000 km di filo utilizzati, 150 cravatte prodotte ogni giorno in 14000 diverse fantasie, il tutto in 105 anni di storia. Non stiamo parlando di una cravatta qualunque; stiamo parlando della cravatta E. Marinella. Lo storico brand italiano verrà presentato lunedì 11 novembre alle 18.30 presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura La Valletta a St. George Square.

La storia della E. Marinella

Tutto nacque nel lontano 1914, a Napoli, in Via Riviera di Chiaia. Proprio lì, al 287, su quel lungomare con vista mozzafiato, apre le porte un elegante salotto di circa 20 metri quadrati. Una piccola bottega che porta nella città Partenopea l’arte inglese della sartoria. Il merito di ciò va a Eugenio Marinella, il fondatore del marchio che da oltre un secolo produce manufatti di alta qualità. La stoffa che le abili sarte, nel laboratorio a pochi passi dal negozio, lavorano a mano per produrre le eleganti cravatte arriva direttamente dall’Inghilterra: si tratta di seta pregiata, stampata anch’essa a mano. Dal taglio al cucito, dalle rifiniture alla stiratura, fino all’aggiunta dell’etichetta e al confezionamento: tutto rigorosamente eseguito artigianalmente.

Le cravatte della E. Marinella
Foto dalla pagina instagram emarinella

Le cravatte E. Marinella si sono annodate a colli illustri: Kennedy, Clinton, Carlo di Borbone, Alberto e Carlo di Monaco, Gianni Agnelli e Montezemolo. Molti presidenti della Repubblica Italiana, quali Mattarella, Scalfaro, Leone e Cossiga, solo per citarne alcuni. L’azienda, però, non produce solo cravatte. Nel corso del tempo, infatti, ha ampliato la propria offerta e a oggi vengono creati anche accessori quali orologi, gemelli, portachiavi e portaocchiali. Oltre che pelletteria: zaini, portafogli, trolley. La E. Marinella, inoltre, guarda alla donna: per lei anche foulards, headscarfs, borse e bracciali. A caratterizzare il marchio, dunque, sono la cura del dettaglio e la scelta di materie prime di alta qualità. Oltre che la maestria e professionalità delle mani fatate delle sarte che creano, ogni giorni, pezzi unici e inimitabili.

Articoli per donne della E. Marinella
Foto dalla pagina instagram emarinella

Il piccolo negozietto in via Chiaia

Il negozio, che aprì i battenti nel 1914, sembra essere incastonato nel tempo. Tutto, dunque, è rimasto identico: dall’arredo alle vetrine al profumo di caffè e sfogliatelle che addolciscono i clienti e i visitatori che mettono piede in questo piccolo museo per comprare un pezzo unico o semplicemente per ammirare queste vere e proprie opere d’arte. Ma l’azienda, oggi guidata da Maurizio e il figlio Alessandro, ha fatto passi da gigante aprendo punti vendita in ogni angolo del globo. Le produzioni della E. Marinella si possono acquistare ovunque. Oltre ai punti vendita di Napoli, Roma, Milano e Tokyo, infatti, il marchio ha corner shop nei più prestigiosi negozi del Mondo. A Barcellona così come a Parigi. Ma anche in Messico e nella Grande Mela. In Cina, negli Stati Uniti e in molti Paesi Europei.

L'ingresso del negozio E. Marinella
Foto dalla pagina instagram emarinella

Cambiano le epoche, cambiano le mode ma la filosofia che sta dietro ogni singolo capo è sempre la stessa e tramandata di generazione in generazione. La sartoria E. Marinella continua a cucire cravatte originali ed eleganti portando, così, orgoglio alla moda italiana. E l’Istituto Italiano di Cultura La Valletta il prossimo lunedì farà conoscere, ai fortunati che potranno presenziare, quest’azienda che ha portato l’arte della sartoria italiana ai più alti livelli. A presentare il marchio italiano, in quest’evento aperto al pubblico fino a esaurimento posti e organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Maltese, sarà proprio il presidente Maurizio Marinella.

Serena Villella

Autore: Serena Villella

Serena di nome e di fatto. Appassionata e paziente. Una laurea triennale in Lingue Moderne e una specialistica in Interpretariato e Mediazione Interculturale. Amante della vita e irrimediabile sognatrice. “Vedo orizzonti dove gli altri disegnano confini”.
Presentazione del marchio storico E. Marinella all’IIC La Valletta ultima modifica: 2019-11-08T09:20:39+01:00 da Serena Villella

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