A Malta come a Sapri, campeggiano le due facce di una stessa medaglia, anzi di un murales realizzato dal noto street artist francese MTO, che ritrae la sua visione di un fenomeno che in un mare profondo e pericoloso affrontato con imbarcazioni male in arnese, ha il suo nodo cruciale.

 Malta
Tutto ha inizio a Malta a Sliema, in Triq It-Torri, lungo il fianco di un’abitazione che si affaccia direttamente su un parcheggio, in cui si vede un uomo raffigurato in calzoncini e ciabatte rosse, infilarsi in una crepa dipinta nel muro, il tunnel immaginario appunto, e in questo tuffo nell’ignoto è inghiottito in una sorta di buco nero, nell’incertezza, come se tentasse di rinascere senza il pericolo del mare. Vediamo il protagonista dell’opera d’arte che pare compiere un grande sforzo fisico, imboccando l’ignoto, come se il Mediterraneo non ci fosse, senza sapere minimamente cosa sia l’Italia di Dante, delle Repubbliche marinare, o dei fermenti culturali e politici di questi anni: egli si getta nell’oscurità cercando la luce, anzi, la propria luce ed è disposto a tutto per prendersela. Osserviamo un uomo raffigurato come un fascio di muscoli, nerboruto, dal fisico atletico e possente che spicca un salto, quasi un volo pindarico e pare gridare quello che vuole e i suoi tratti denunciano che è pronto a tutto per giungere il suo fine. Ha un costume rosso, ciabatte e maschera, ed è una figura gigantesca, titanica, che attraversa al contempo un palazzo di Sliema e un edificio in Italia, dove per vedere il murales dal versante italiano, bisogna posizionarsi in piazza Regina Elena e guardare in direzione di Via Camerelle.

Malta

Migranti da Sliema al Cilento per MTO

Questo dipinto diviso in due città è l’ultima opera del noto street artist francese MTO, che ha impresso su un muro la sua visone intitolata “The Mediterranean Tunnel”, dipingendo la volontà di chi rendendosi clandestino, tenta di attraversare il Mediterraneo senza sapere cosa ci sia dall’altra parte, cosa lo aspetti davvero e quali siano i rischi di un simile viaggio, insomma, un salto nell’oscurità, in un tunnel plumbeo e periglioso in cui ahimè spesso si trova l’oblio del mare che inghiotte per sempre ignari naviganti. Il grande disegno di Sliema si trova di fronte al mare ed è stato completato in occasione del festival d’arte di strada di Sliema a Malta; una testimonianza che resta di questi viaggi.

Il viaggiatore dal volto trasfigurato, squarcia un muro, entra in un tunnel e riemerge da un altro a circa 700 chilometri di distanza come per magia, ma in realtà sono grandi le distanze percorse da chi si mette in cammino.

Un clandestino riemerge nel Cilento

MTO ha dipinto un soggetto con sconvolgente attualità, che scompare in una crepa nel più vicino approdo europeo, e lo vediamo riaffacciarsi in Italia, dalla parete di un’abitazione di Sapri, in provincia di Salerno nel Cilento, da un fondo nero e l’unica nota di colore è una maschera rossa che egli ha sulla fronte, per vivere in una terra sconosciuta e piena d’incertezze.

Malta
La cittadina cilentana di Sapri è molto attiva in tante manifestazioni concernenti la street art, poiché l’idea di questo doppio murales di MTO nasce da “Oltre il muro”, un progetto nato nel 2012, voluto da “Laboratorio 31” e altre associazioni locali per valorizzare la produzione artistica. La street art è sempre stata in grado di veicolare messaggi socialmente impegnati più di molti altri canali, infatti, forse uno o più murales simili sarebbero utili in paesi come la Nigeria, per raffigurare la realtà di quanti “traghettati” perdono la vita in mare in viaggi della speranza.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono web editor, giornalista, autrice di romanzi.
Amo la letteratura, lo sport l’arte, e i mutamenti del costume.
Amo andare nei musei, sono curiosa del mondo e oltre a scrivere, amo molto leggere e imparare.

Malta e il Cilento uniti da un murales, “Il tunnel del Mediterraneo” ultima modifica: 2018-07-04T09:00:36+00:00 da Simona Aiuti

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