Ho incontrato Ermanna in una bella giornata di sole. Elegante, dolce, forte, mi ha raccontato di sé, dei suoi 24 anni a Malta e della sua dedizione per il cucito.

Il ricamo e il cucito appartengono ad una tradizione antichissima, capace di richiamare sensazioni ed emozioni. Oggigiorno, l’arte del cucito è stata riscoperta, non solo per la bellezza che caratterizza le creazioni uniche ed artigianali ma per la gestualità, per la lentezza e la precisione di ogni punto, decorazioni e ricami si muovono tra passato e presente permettendoci di rilassarci, suscitando ricordi ed emozioni.

Vivi a Malta da molti anni, quando ti sei trasferita a Malta e perchè?

La storia è lunga, come gli anni che son qui, un quarto di secolo!!
Mio marito si è trasferito per avviare un’industria chimica e naturalmente io l’ho seguito, in quella che mi sembrava un’isola sperduta nel mare…quando sono arrivata era il 4 aprile del 1994.
Dal giorno che sono arrivata e per tutta una settimana non ha mai smesso di piovere, e ho pensato che tutti quelli che dicevano che era l’isola del sole si stavano sbagliando alla grande. È stata veramente dura all’inizio, un paesaggio completamente differente dalla mia Umbria, ma dopo il primo mese e soprattutto dopo la prima bolletta telefonica stratosferica ho deciso di cambiare modo di vedere Malta e di darmi da fare…

ermanna

Sei laureata in chimica, inoltre, molti ti conoscono per l’impegno e l’aiuto che offri nell’ambito della chiesa di Santa Caterina.

Ho iniziato a lavorare in ditta come chimico  e in più ho lavorato come insegnante di sostegno nella scuola italiana, questo mi ha permesso di conoscere gente nuova. Nel frattempo, sono rimasta incinta ed ho voluto partorire qui, ho fatto il parto in acqua…ed è stata un esperienza fantastica. Ho lasciato il lavoro per dedicarmi completamente a mio figlio. Successivamente ho dato vita insieme ad una mia amica ad un club maltese di punto croce che ho portato avanti per 17 anni. È stato un grande successo, si sono organizzate mostre, gite in Italia, gemellaggi con altri paesi e soprattutto abbiamo fatto tanta beneficenza. Questo mi ha permesso di inserirmi nella vita maltese, conoscere meglio la gente del posto ed apprezzarla ancora di più.

Offro poi il mio aiuto nella  parrocchia italiana da tanti anni; io dico che Dio mi ha dato dei doni che sono quelli di saper usare le mani e creare ed è giusto che io li metta a disposizione degli altri.

In che modo è cambiata Malta rispetto a quando sei arrivata tu?

Certo che in questi 24 anni ho visto cambiare Malta, non so  se dire in meglio o in peggio. Io mi sono innamorata di questa isola per i suoi colori, il giallo che predomina, dalla pietra delle case, alle margherite, alle mimose, ma anche per  quel poco di verde che poi ti sembra un miracolo; per una dimensione di vita più umana e tranquilla; di 300 giorni di sole in un anno. Questo ultimamente si sta un po’ perdendo, troppe costruzioni nuove che cancellano l’identità di un paese… ma questo si chiama progresso e sviluppo!!! E sembra che ultimamente anche il tempo stia cambiando…
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Crei oggetti fatti a mano utilizzando materiali di alta qualità. Soprattutto bambole e pupazzi di stoffa. Quando  e perchè hai deciso di esprimere la tua creatività?

Da quando ho lasciato il club del punto croce mi sono trovata con tanto tempo libero, all’inizio è stato bello ma poi avevo bisogno,  soprattutto le mie mani, di creare qualcosa di nuovo. Da tanto tempo avevo  un sogno nel cassetto… quello di creare oggetti fatti  da me per venderli.
Quando ho creato la prima bambola “Fiorellino” e’ stata una grande emozione. E da lí ho creato una linea completa di bambole in stoffa (una mia cara amica mi ha detto che ogni volta che uno crea una bambola è come se rinascesse). Le mie creazioni nascono prima di tutto dal cuore, poi la scelta dei materiali, solo tessuti naturali, e poi la realizzazione che è curata fin nei minimi dettagli; fino a quando non sono soddisfatta non smetto, mi perdo nel tempo che non esiste più. Ho allargato poi la gamma dei prodotti creando varie linee: bambini, cucina, giardinaggio, cucito, natale, pasqua ed altre. Ogni prodotto è unico.
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ermanna
foto di facebook

Come si fa ad acquistare le tue creazioni uniche e originali?

Vorrei farmi conoscere di persona e per questo motivo parteciperò a vari mercatini di natale. Il primo sarà organizzato all’ InterContinental di St. Julian’s il 30 novembre dalle ore 12.00 alle 18.30. Per gli altri mercatini consiglio di controllare la nostra pagina Facebook per tutti gli ultimi aggiornamenti. La fidanzata di mio figlio, Roberta, mi ha dato un grande aiuto per creare il sito, che è sempre aggiornato, ed anche Facebook, Pinterest, Instagram, ed Etsy. I prodotti sono venduti su Etsy e Facebook o tramite contatto personale.

ermanna maccarelli

All’inizio di questa intervista hai detto che sei un’italiana che vive a Malta da molti anni. Cosa porti con te della tua italianità e cosa invece hai messo da parte.

Io sono fiera di essere Italiana e per di più Perugina, ma sono anche fiera di abitare a Malta, questo è il mio paese che mi ospita… qui vivo con la mia famiglia. Non rinuncio però a mettere in valigia ad ogni viaggio le nostre salsicce umbre e il tartufo, con cui preparo la pasta alla boscaiola per gli amici maltesi. Cosa ho perso… forse proprio il saper scrivere…

ermanna

Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrivo per www.italiani.it ed alcuni siti ad esso collegati, mi è sempre piaciuto scrivere fin da piccola . Per lavoro digito su portatile ma, per fermare i miei pensieri utilizzo la mia raccolta di quaderni, penne e articoli di cartoleria ai quali non posso rinunciare. Sono appassionata di cucina, amo viaggiare, fotografare, e guardare vecchi film, passerei ore a leggere poesie. Ho la fortuna di vivere su un’isola e nel tempo libero (poco), mi piace fare lunghe passeggiate rigorosamente vista mare

Interviste: Ermanna Maccarelli ultima modifica: 2018-11-26T09:00:16+00:00 da Paola Stranges

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