Gli Arazzi di Malta, del Palazzo del Gran Maestro, sono una preziosa rarità degna d’attenzione. La sala si raggiunge attraversando il cortile, e guadagnando la Sala del Concilio, o Council Chamber, detta appunto Sala degli Arazzi. Essa per secoli è stata sede dell’assemblea dei cavalieri. Gli arazzi sono dieci, e raffigurano scene di vita del Nuovo Mondo, titolate come Tentures des Indes.

Gli arazzi di Malta

Gli Arazzi di Malta sono una rarità. L’edificio dove si trova la preziosa sala, si trova nel cuore della città; dove Eustachio del Monte, nipote del Gran Maestro Jean de la Vallette scelse di farlo costruire. La famosa Sala degli Arazzi, dove avvenivano le riunioni dei membri dell’Ordine, prende il nome quindi dai preziosi arazzi “Gobelins”.

Gli arazzi di Malta - Esempio di Arazzo
esempio di arazzo Gobelins

I preziosi tessuti vennero prodotti a Gobelin da Le Blondel, in Francia, e donati dall’esploratore Johan Moritz von Nassau a re Luigi XIV. Il monarca a sua volta li donò al Gran Maestro Perellos, il quale infine li lasciò in eredità al palazzo nel 1710. Si tratta dell’unico gruppo completo esistente al mondo, dal titolo “Les teintures des Indies“. L’opera rappresenta la flora e la fauna di tre continenti: Sud America, India e Africa. La sala ha un impatto visivo notevole, presentandosi con dieci opere raffiguranti il nuovo mondo.

La sala degli Arazzi intessuti a Gobelin

La stanza degli Arazzi, era utilizzata come sede dell’assemblea dei Cavalieri e, per un breve periodo, anche dal parlamento maltese. Ora la stanza è chiusa e buia per preservare i delicatissimi colori delle stoffe tessute, estremamente sensibili alla luce. Le trame e gli orditi, intessuti nella fabbrica di Gobelin erano i più raffinati tra quelli prodotti in Europa nei secoli XVII e XVIII. I cartoni furono ordinati da pittori di primo piano come Le Brun, Jean-Baptiste Oudry, Charles Coypel e François Boucher e gli abili tessitori erano pagati secondo la difficoltà del lavoro.

Gli arazzi di malta - sala del palazzo
interni del palazzo

Quelli incaricati di teste, occhi, e altre parti del corpo come le mani, ricevevano gli stipendi molto più alti. Gli arazzi imitavano gli effetti della pittura in modo eccellente, e centinaia di nuovi coloranti vennero sviluppati per creare una gamma di tonalità. I preziosi tessuti sono stati eseguiti su cartoni ritoccati da Desportes, correggendo i cartoni originali.

Gli arazzi di Malta e Il Nuovo Mondo

I lavori erano il risultato di studi fatti da due artisti olandesi durante una spedizione esplorativa in Brasile tra il 1637 e il 1644. Il neo-nominato governatore olandese, il principe Johan Maurits di Nassau, guidò un gruppo di scienziati e artisti in escursioni talvolta pericolose. Tra costoro c’erano Albert Eckhout e Frans Post, in Brasile, dove hanno studiato e dipinto la vita vegetale e animale inusuale del paese.

gli arazzi di malta - il palazzo sullo sfondo

Molte delle piante, pesci, uccelli e altri animali intessuti in questi arazzi possono essere ricondotti a studi di vita realizzati in Sud America. All’epoca la Tenture des Indes godeva fama e celebrità per le splendide illustrazioni del regno esotico vegetale e animale del Nuovo Mondo che possedeva. Gli artisti francesi della fabbrica di Gobelin, che disegnarono il cartone per aumentare l’impressione di dramma ed esotismo tessuto sulle tele; introdussero probabilmente altri animali, come il rinoceronte indiano o la zebra.

Animali esotici negli arazzi

Delle dieci serie di arazzi Gobelin basati sui cartoni “indiani”, è solo il set di Malta l’unico completo. Vista la delicatezza, li si preserva dalla luce diretta, che danneggia il colore. Gli arazzi sono in penombra. Il biglietto d’ingresso è di 10 € per gli adulti tra i 18 e i 59 anni, 7 € per ragazzi dai 12 ai 17 anni e maggiori di 60 anni. Il ticket è gratis fino ai sei anni, e 5 € per i bambini fino agli 11 anni.

gli arazzi di Malta - ultima cena
fonte Wikipedia – ultima cena su un arazzo

Si può entrare con uno sconto del 50% usando la Malta Discount Card. Il palazzo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:30, il sabato e la domenica apre alle 9:00, ed è chiuso il 24, 25 e 31 dicembre, il primo gennaio e il venerdì santo di Pasqua. Il palazzo, sede del della Presidenza della Repubblica, può rimanere chiuso per funzioni ufficiali

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Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Gli Arazzi del Palazzo del Gran Maestro, preziosissimi e unici al mondo ultima modifica: 2019-07-24T09:30:57+02:00 da Simona Aiuti

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