Situata in prossimità della capitale, Floriana è un luogo tutto da scoprire, grazie alle sue meravigliose e straordinarie bellezze, che la rendono unica.

Floriana: la sua storia

La storia di Floriana prende avvio intorno al 1636: il Gran Maestro de Paule commissiona la costruzione delle fortificazioni della città all’ingegnere italiano Pietro Paolo Floriani di Macerata; ed è proprio da quest’ultimo che prende il suo nome. Floriana, infatti, viene concepita per essere una sorta di città- fortezza per proteggere La Valletta. La costruzione termina intorno al 1720. Tuttavia, a fondare il sobborgo è il Gran Maestro Antonio Manoel de Vilhena e, in suo onore, è ribattezzato Borgo Vilhena. Oggi questo nome si utilizza esclusivamente come titolo onorifico della città.

Floriana: notizie e curiosità

Floriana si caratterizza per grandi spazi aperti, giardini, abitazioni e che hanno permesso di approfondire meglio la storia di Malta. Il santo patrono di Floriana è San Publio, primo vescovo di Malta. Secondo quanto raccontato dalla tradizione, egli accolse l’apostolo San Paolo durante il suo naufragio nell’isola. Piazza San Publju è stato il luogo prescelto per la cerimonia di beatificazione di padre Gorg Preca, Injazju Falzon e sorella Maria Adeodata Pisani, tutti e tre maltesi.  Invece, se vi chiedete come arrivare a Floriana tramite autobus, vi basta semplicemente prendere uno qualsiasi di quelli diretto per La Valletta.

San Publio chiesa
La chiesa di San Publio – photo credits Tatiana Di Blasi

Edifici religiosi a Floriana: la chiesa di San Publio

Degna di nota è la chiesa di San Publio, edificata a partire dal 1733 e consacrata nel 1768. Il progetto originale della chiesa è stato attribuito a Francesco Marandon. I bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale danneggiano parte della facciata e della cupola. La ricostruzione, affidata all’architetto Gustav Vincenti, è completata intorno alla fine degli anni ’50. Lo stile della chiesa è neoclassico e presenta una pianta a croce latina. Al suo interno è possibile ammirare l’incantevole affresco, sulla volta centrale, che rappresenta il naufragio di San Paolo, il suo soggiorno a Malta e l’incontro con Publio.

I granai

Proprio di fronte alla chiesa di San Publio si trovano i granai. Si tratta di grandi fori, profondi, scavati nel terreno e aventi l’obiettivo di immagazzinare grandi quantità di grano. Questi contenitori sono chiusi da coperchi in pietra circolare. Pare che questi siano stati utilizzati fino agli anni 60. Oggi, invece, sono diventati uno dei più grandi spazi aperti e meta prescelta per svolgere attività quali concerti, raduni e avvenimenti pubblici di vario tipo.

Mall Gardens

Interessanti da vedere sono anche i Mall Gardens, ovvero i giardini pubblici. Situati vicino alla chiesa di San Publio, nascono intorno alla metà del ‘600 per volontà del Gran Maestro Lascaris al fine di creare un’area ricreativa per i Cavalieri dell’Ordine. Qui è possibile fare una piacevole passeggiata in mezzo al verde e ammirare i monumenti e le targhe dedicate a personaggi della storia di Malta.

Giardini botanici Argotti

I Giardini Botanici Argotti, risalenti all’inizio del XVIII secolo, nascono come privati; tuttavia nell’Ottocento diventano dei giardini botanici. Attualmente sono gestiti dall’Università di Malta e fanno parte di una rete botanica più vasta del bacino del Mediterraneo. Qui è possibile trovare un posto tranquillo dove poter passeggiare tra le varie piante presenti al suo interno, come per esempio le piante di cactus. Il ficus gigante, con le sue meravigliose radici intrecciate, è diventato il simbolo dei giardini argotti. Nel mese di giugno qui si svolge il Għanafest, festival di musica popolare maltese. 

Wignacourt Water Tower

Situata vicino ai giardini botanici Argotti, la Wignacourt Water Tower è una delle tre torri di controllo dell’acqua. Il Gran Maestro Wignacourt fece costruire un acquedotto per rifornire La Valletta e per controllare l’opera, decise di realizzare tre torri. Una di queste è la Wignacourt Water Tower. L’opera consta di un grande piedistallo di forma circolare. Qui si erge una torre rotonda ai cui lati ci sono dei pilastri che fungono da sostegno. In cima sono rappresentati lo stemma dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni e quello del Maestro Wignacourt. La torre include anche una fontana, con abbeveratoio per i cavalli e per gli altri animali.

Stemma wignacourt Floriana
Lo stemma presente sulla Wignacourt Water Tower

Portes des Bombes

Le ‘Porte dei Cannoni’ sono l’ingresso delle mura difensive. Costruita intorno al 1720, l’opera in stile barocco, viene realizzata dal Gran Maestro Ramon Perellos y Roccaful. Intorno alla metà del XIX secolo viene aggiunto un secondo arco al fine di migliorare il traffico. È possibile notare la presenza dello stemma scolpito nella parte superiore.

Stazione Ferroviaria

La vecchia stazione ferroviaria si trova all’interno di un tunnel lungo circa 900 metri. Rimasta attiva per circa 48 anni, fino al 1931 circa, durante la seconda guerra mondiale i tunnel della stazione sono utilizzati come rifugi antiaerei. Ogni anno si organizzano delle passeggiate allo scopo di far conoscere non solo ai turisti, ma anche alla stessa popolazione, la storia di questo luogo.

Cristina Scevola

Autore: Cristina Scevola

Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una grande appassionata di cultura, spettacolo e sport. Amo scrivere e questa passione mi ha accompagnata fin dalla più tenera età.
Floriana, un luogo tutto da scoprire a due passi dalla capitale ultima modifica: 2019-10-11T09:00:05+01:00 da Cristina Scevola

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