L’arcipelago maltese rappresenta un crogiolo di culture, con influenze arabe, inglesi e anche italiane. La sua storia, ci racconta anche di un passato romano, tramandatoci dalla presenza della Domus Romana, il più importante edificio di epoca romana costruito a Malta.

La maggiore testimonianza del passaggio dei romani

La Domus Romana si trova a Rabat e rappresenta, l’edificio di epoca romana più importante e ricco sull’isola. Gli studi archeologici hanno dimostrato che si tratta di una costruzione del I secolo a.C.. La casa è stata abitata e utilizzata con continuità fino al II secolo d.C. . È stata ritrovata per caso, nel 1881, durante la piantumazione degli alberi del Parco circostante.

I mosaici del peristilio. Fonte: wikimedia

A protezione dei reperti ritrovati, venne costruito un edificio che oggi è diventato museo archeologico. Al suo interno troviamo i mosaici recuperati, che adornano il pavimento e parte del peristilio, la cui costruzione si ispira all’architettura dell’antica Grecia. La parte museografica regala, a completamento del percorso visivo, al visitatore ampie considerazioni sulla vita delle famiglie di epoca romana. Nel museo della Domus Romana si conservano gran parte dei manufatti di epoca romana ritrovati a Malta. Non solo. Ospita anche una sezione dedicata al cimitero islamico, il quale fu costruito durante la dominazione araba dell’isola.

L’influenza romana nella storia di Malta

La conquista di Malta da parte dei Romani avvenne intorno al 225 a.C., ai danni dei Cartaginesi. La posizione strategica dell’isola porterà Malta a diventare una vera e propria base nel mar Mediterraneo. Nel periodo romano, infatti, l’isola visse una grande prosperità economica. Grazie a un’iscrizione latina del II secolo d.C. sappiamo anche che Melita, la principale città maltese durante la dominazione romana, fosse una città particolarmente centrale nelle dinamiche dell’impero.

Le rovine della Domus Romana. Fonte: wikipedia

Anche l’arte romana prese prontamente corpo sull’isola. I già citati mosaici della Domus Romana, infatti, sono realizzati secondo due note tecniche di epoca romana, l’opus tesellatum e l’opus vermiculatum. I colori del marmo e delle pitture, invece, vennero realizzate sul modello delle decorazioni degli edifici di Pompei. Lo stile, infatti ha elementi riconducibili al primo e al secondo stile pompeiano.

Informazioni e contatti

Il museo della Domus Romana si trova nei pressi di Mdina, l’antica capitale, nel territorio del comune di Rabat. È facilmente raggiungibile in autobus, essendo vicina alle fermate di Mdina e Rabat Intercharge.

Un mosaico della Domus Romana. Fonte: wikipedia

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, ad eccezione dei giorni 24, 25 e 31 dicembre, il primo gennaio e il Venerdì Santo, ricorrenza sentitissima a Malta. Il prezzo del biglietto è di 6 euro per gli adulti, di 4,50 euro per i ragazzi dai 12 ai 17 anni e per gli over 60, di 3 euro per i bambini dai 6 agli 11 anni. I bambini fino al quinto anno d’età entrano gratis. Se si è in possesso della Malta Discount Card è possibile usufruire di uno sconto sul biglietto d’ingresso del 50%.

Indirizzo: Gheriexem, Ir-Rabat RBT 1202, Malta.
Telefono+356 2145 4125.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Il museo della Domus Romana, una testimonianza latina a Malta ultima modifica: 2018-12-28T11:49:27+02:00 da Luigi Bove

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