Sono passati quarant’anni dall’inaugurazione dello stadio nazionale di Malta, il Ta’ Qali. Era il 6 dicembre del 1981 e la prima partita è stato un incontro della Premier League maltese tra la squadra dello Zurrieg FC e il Senglea Athletic FC. Lo stadio nazionale di Malta porta il nome di una particolare zona dell’isola che si trova su un altipiano, ad Attard, una grande area verde dove è in corso un importante progetto di riqualificazione per mettere a disposizione dei cittadini un polmone verde fruibile a tutti.

E’ in questo contesto che ha sede lo stadio più grande d’isola, costruito sul sito di un’ex base aerea della Raf, la Royal Air Force del Regno Unito. Questa “casa” della squadra nazionale di calcio locale, insieme allo stadio Ibernians e allo stadio Victor Tedesco, è una delle tre strutture sportive del genere normalmente usate per ospitare le partite della massima serie di calcio di Malta.

La tribuna Millennium e il nuovo manto erboso di Ta’Qali

Lo stadio di Ta’ Qali può accogliere circa 17 mila persone e per questa sua capienza è il più importante del Paese. Una disponibilità di posti considerevole, superata durante un incontro di qualificazione alla Coppa del Mondo del 1986. In quell’occasione, era il 16 dicembre 1984, alla partita tra Malta e la Germania ovest si presentarono oltre 35 mila persone. Le curve così affollate non portarono però fortuna alla squadra di Malta. Che perse di misura contro i secondi classificati della Coppa del Mondo di quattro anni prima. Nel 2002 la struttura sportiva è stata oggetto di un restauro che ha portato alla realizzazione di una nuova tribuna, la Millennium. Ha sostituito l’Est End, ormai diventata pericolosa e che doveva essere demolita. La Millenniun è considerata, come ebbe a scrivere all’epoca Time’s of Malta, “un gioiello nella corona della Federazione Maltese”.

Malta National Stadium
(ph credit: Frank Vincentz, CC BY-SA 3.0)

Per venire a tempi più recenti, sei anni fa, nel 2015, è stato sostituito il vecchio manto erboso con un prato di tipologia ibrida (in parte naturale in parte, minima, artificiale) per una migliore tenuta del terreno. Una tipologia diffusa in Europa e non solo. Adatta al clima e al numero di partite che questa struttura normalmente supporta. L’impegno economico, circa un milione e mezzo di euro, all’epoca è stato supportato dai programmi di assistenza Fifa e Uefa e dalle casse della MFA, Malta Football Association. La lunghezza della superficie del campo è stata estesa di tre metri mentre la larghezza è rimasta ai 68 metri che sono le dimensioni ufficiali stabilite dall’International Football Association Bord.

Il museo dedicato al calcio, una carrellata di cimeli che raccontano la storia centenaria del calcio maltese

Lo Stadio Nazionale si trova poco lontano della città storica di Mdina. E’ visibile dalle sue mura e può essere raggiunto, da lì, anche a piedi. Fra le tante aree destinate all’attività calcistica vera e propria, da alcuni mesi la struttura ospita, inaugurato di recente, il primo museo dedicato al calcio. Maglie, foto, trofei, tanti cimeli che appartengono a quella che è stata la storia del calcio a Malta nel corso di tutto il Novecento. Era proprio il 1900, infatti, l’anno in cui fu fondata la Federazione Calcistica Maltese.

Ta’Qali, lo stadio nazionale di Malta ha compiuto quarant’anni ultima modifica: 2021-12-23T09:00:00+01:00 da Cristina Campolonghi

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