I templi di Tarxien sono un antichissimo complesso di strutture megalitiche che risalgono ad un’epoca che va dal 3600 al 1500 a.C.. Le quattro strutture, rimaste nell’oblio fino agli albori del secolo scorso, furono scoperte da alcuni agricoltori locali.

Classificati come Patrimonio UNESCO nel 1992

I templi di Tarxien sono sicuramente una delle testimonianze della Malta preistorica più importanti dell’isola. Qui, infatti, ci sono stati ritrovamenti di blocchi di pietra decorati, rilievi di animali, resti di statue primordiali oltre ad utensili, monili e contenitori in pietra e argilla. Qualcuno di questi oggetti si decise di lasciarlo in loco, ma la maggior parte si trova ora al Museo Archeologico Nazionale di Valletta. Oltre al valore storico, inoltre, i templi sono anche un‘importante testimonianza delle tecniche costruttive dell’epoca. Alcune sfere di pietre, rinvenute nel sito, servivano, con ogni probabilità, a far scivolare i megaliti con maggiore facilità.

I templi di Tarxien sono un patrimonio storico e culturale di grande importanza, anche per la loro datazione presunta. Le strutture, infatti, risalirebbero a quasi mille anni prima di Stonehenge. Secondo gli storici la loro funzione non sarebbe stata abitativa, ma prettamente pubblica. I resti di animali, altari e coltelli, infatti, fanno pensare ad un luogo in cui si eseguivano dei sacrifici animali. Assieme agli altri templi megalitici di Malta, le strutture di Tarxien fanno parte della lista del Patrimonio UNESCO dal 1992.

I quattro templi di Tarxien

I templi di Tarxien sono quattro. Quello Meridionale risale ad un’epoca tra il 3150 e il 2500 a.C.. È formato da quattro stanze semicircolari, simili ad absidi moderne. Una nicchia sul fondo della struttura, in posizione rialzata, è il centro nevralgico della struttura. Tra i quattro, questo tempio è quello maggiormente decorato. Delle porzioni di statue e dei rilievi si rinvennero al suo interno. Questo tempio rimase attivo anche quando si perse l’usanza delle sepolture megalitiche. È possibile dedurre ciò dai resti di cremazioni rinvenute all’interno di ciò che rimane di un cimitero risalente all’Età del Bronzo.
Il più recente dei quattro templi è, invece, quello Centrale, l’unico esempio al mondo di struttura neolitica a sei absidi, organizzata in tre coppie. Di queste absidi solo le più esterne hanno le pareti decorate e il pavimento lastricato. Le altre quattro, invece, sono scarne e prive di pavimentazione.

templi di tarxien
Fonte: Tarxien (18) di Paradasos Licenza CC BY-NC 2.0 

Contemporaneo al Tempio Meridionale è quello Orientale. che si presenta più piccolo e semplice del primo. Le pietre che lo circondano sono la viva testimonianza dell’avanzamento delle tecniche decorative del popolo che abitava questa zona. Nel tempio sono presenti quattro absidi, mentre all’esterno ci sono piccole stanze che, probabilmente, erano collegate con l’interno del tempio.
Il più antico dei templi di Tarxien, infine, è quello Orientale Esterno, realizzato tra il 3600 e il 3200 a.C.. Esso si trova sul punto più alto dell’area e fu realizzato con pietre di dimensioni inferiori rispetto a quelle degli altri templi. Questa struttura è la peggio conservata tra le quattro, ma è ancora ben visibile la facciata concava e il corridoio interno a cinque absidi.

Come arrivare al sito

Arrivare ai tempi di Tarxien è molto semplice. Gozo, infatti, è un’isola piccolissima. Il sito, dunque, è facilmente raggiungibile in autobus da Mgarr, dove attracca il traghetto da Malta, e da Vittoria. I prezzi dei biglietti, invece, sono divisi in varie fasce. Gli adulti pagano dieci euro, i ragazzi dai 12 ai 17 anni avranno il ridotto di 7.50€, i bambini dai sei agli undici anni solo cinque euro, tutti gli altri entrano gratis.

templi di tarxien - particolare
Il sito è visitabile tutto l’anno, ad eccezione di quattro giorni festivi. Foto di Foursummers su Pixabay

Gli orari di apertura del sito variano a seconda della stagione. Da giugno a ottobre è possibile accedere dal lunedì alla domenica dalle ore 9 alle 18. Da novembre a maggio, invece, le visite terminano un’ora prima, sempre negli stessi giorni. I templi restano chiusi al pubblico il 24, 25 e 31 dicembre, il 1 gennaio, e il giorno di Venerdì Santo.

Foto di copertina: Tarxien (18) di Paradasos Licenza CC BY-NC 2.0 

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
I templi di Tarxien, testimonianza della Malta preistorica ultima modifica: 2019-11-12T09:00:22+01:00 da Luigi Bove

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