Ogni 17 marzo, a Malta, succede una cosa curiosa: St. Patrick (patrono d’Irlanda) trasforma St Julian’s in una festa che, per dimensioni e atmosfera, è tra le più travolgenti dell’anno. Il cuore dell’evento è Spinola Bay, ma con il passare delle ore la celebrazione si allarga anche verso Paceville, tra pub, musica e un fiume di persone vestite di verde. A differenza di altri Paesi, a Malta non è un giorno festivo nazionale, scuole e uffici restano aperti. Eppure, già dal pomeriggio, St Julian’s inizia a riempirsi di residenti, lavoratori internazionali e turisti che si danno appuntamento soprattutto nella zona di Spinola, considerata “il centro” della festa.

L’immagine tipica? Cappelli da leprechaun, trifogli, bandiere irlandesi, bicchieri alzati e strade letteralmente piene. I media maltesi descrivono da anni l’appuntamento come una massive street party, con un’affluenza tale da mettere sotto pressione viabilità e trasporti. Proprio per questo, ogni anno vengono predisposte chiusure stradali e deviazioni dei bus, con comunicazioni dedicate e guide pratiche per raggiungere l’area evitando l’auto. Il consiglio, se vuoi goderti l’evento senza stress, è arrivare presto, muoversi a piedi tra Spinola e Paceville e controllare in anticipo eventuali cambiamenti ai percorsi dei mezzi pubblici.
Alla fine, quando la notte scende su Spinola Bay e le luci dei pub illuminano la baia, St Julian’s diventa un unico grande palcoscenico. Cappelli verdi, musica, brindisi e migliaia di persone che riempiono le strade trasformano San Patrizio in una delle feste più travolgenti dell’isola. Per una notte Malta cambia ritmo, si colora d’Irlanda e si lascia trascinare da un’energia contagiosa che dura fino alle prime luci dell’alba. Per chi vuole capire davvero quanto l’isola sappia divertirsi, c’è un solo posto dove essere il 17 marzo: St Julian’s.





