Chi vive a Malta lo sa: fino a pochi anni fa bastava salire su una barca a Ċirkewwa o Mellieħa e sbarcare a Comino senza pensarci due volte. Quest’estate le cose sono cambiate. Per andare sulla spiaggia della Blue Lagoon serve un pass gratuito, prenotato online su bluelagooncomino.mt, e il numero di persone ammesse è contingentato. Massimo 4.000 visitatori per fascia oraria, contro i 12.000 che nei giorni di punta pre-2026 si accalcavano nella stessa baia.
Le fasce sono tre: 8-13, 13:30-17:30 e 18-22. Una volta prenotato, il sito genera un QR code personale da mostrare ai presidi a terra o via mare; in cambio si riceve un braccialetto colorato, diverso per ogni turno. Chi sbarca senza essersi registrato rischia una sanzione amministrativa, anche se le autorità non hanno ancora chiarito importi e modalità dei controlli. Vietati il campeggio e i droni senza permesso, limitato il cliff diving nelle zone più frequentate: piccoli segnali di un cambio di passo più ampio nella gestione del turismo maltese.
Per chi vive sull’arcipelago, in pratica, la gita a Comino richiede oggi un minimo di organizzazione in più: non si parte più “a caso” la domenica mattina, ma si sceglie in anticipo la fascia oraria, soprattutto nei weekend di luglio e agosto. Il vantaggio, dicono i primi dati, è una baia decisamente più vivibile: meno code per l’acqua turchese, meno rifiuti, meno gommoni ammassati gli uni sugli altri.





