Il Dance Festival Malta è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Dal 23 al 26 luglio, Valletta diventa per quattro giorni una delle capitali europee della danza contemporanea. Quest’anno il Dance Festival Malta taglia il traguardo della quinta edizione. Giovane, quindi, ma già con un’identità precisa: la convinzione che la danza abbia il potere di connettere le persone, di fare domande, di ricordarci la nostra umanità condivisa. È un festival che vuole dire qualcosa.
Organizzato da Festivals Malta con il sostegno del Ministero della Cultura, il DFM porta ogni anno a Valletta artisti da tutta Europa e non solo. Quest’anno salgono sul palco performer da Spagna, Grecia, Svezia, Italia, Belgio e Taiwan, accanto a coreografi e danzatori maltesi. Direttrice artistica è Francesca Tranter.
Non solo spettacoli: workshop e masterclass aperti a tutti
Una curiosità che molti non conoscono: il Dance Festival Malta non è pensato solo per chi viene a guardare. Una parte significativa del programma è dedicata a workshop e masterclass aperti a studenti, professionisti e appassionati. Ballet, hip-hop, danza contemporanea, flamenco: il festival esplora generi diversi con uno spirito inclusivo che pochi altri eventi riescono a mantenere. C’è poi Dance On, un’iniziativa che merita una menzione a parte. È un programma dedicato ai danzatori over 40, costruito sul principio che ogni corpo, a qualsiasi età, porta con sé una storia che vale la pena raccontare.
Le venue sono tutte nel cuore di Valletta: il Valletta Campus Theatre, lo Spazju Kreattiv, la Malta Society of Arts. Quattro giorni, tanti stili, in luoghi carichi di storia, che si prestano perfettamente a un festival che ragiona su memoria, identità e corpo.




