Il 17 febbraio in Italia, si celebra la “Giornata nazionale del gatto”, un’occasione speciale da dedicare ai nostri piccoli amici felini. La data è stata stabilita nel 1990, attraverso un referendum proposto dalla giornalista Claudia Angeletti, tra i lettori della rivista “Tuttogatto”. Anche altri paesi dedicano una giornata speciale a questi meravigliosi piccoli felini. In Giappone sarà il 22 febbraio mentre negli Stati Uniti il 1 marzo. Vi è poi una giornata in cui tutto il mondo celebra il gatto all’unanimità nel cosiddetto “International Cat Day”, precisamente l’8 agosto.


I gatti sono animali indipendenti, curiosi, intelligenti, eleganti e sensibili. La loro presenza accanto all’uomo risale a migliaia di anni fa ed è collegata allo sviluppo dell’agricoltura. Infatti i gatti furono molto apprezzati e graditi per il loro ruolo di cacciatori di topi che infestavano i depositi di grano, ricevendo in cambio cibo in modo facile e sicuro. Da questa sorta di cooperazione tra l’uomo e il gatto, si è sviluppato un legame molto più profondo che ha portato la sua presenza sempre più costante nei giardini e successivamente nelle case. Oggi il gatto è l’animale domestico più diffuso. In verità si può affermare che questa meravigliosa creatura sia “domestica a modo suo”, nel senso che la convivenza con l’uomo non ha mutato il suo carattere autonomo ed indipendente. Chiunque abbia un gatto in casa, sa benissimo che questo piccolo felino è un po’ il vero padrone di casa che con il suo musetto perfetto e i suoi occhi dolci riesce ad ottenere tutto ciò che vuole e senza troppa fatica!

Sicuramente non ci si può aspettare dal gatto un rapporto di obbedienza come quello col cane. Questo è molto lontano dalla natura dei gatti, ma anche i piccoli felini sanno instaurare un legame unico ed assolutamente speciale coi propri proprietari. La chiave per costruire una relazione solida deve essere l’empatia, insieme al rispetto ed alla comprensione. Il tutto accompagnato da tanto amore e dolcezza per questo morbido amico a quattro zampe. La speciale celebrazione della “Giornata nazionale del gatto”, mira anche a sostenere i gatti randagi tramite donazioni ai rifugi, a sensibilizzare sull’adozione e a combattere l’abbandono. Anche a Malta, gli abitanti dimostrano di amare tantissimo i gatti. In ogni città vi sono delle aree appositamente dedicate loro, con casette per dormire e ciotole piene di cibo e acqua. Diverse organizzazioni di volontariato si occupano della cura di questi mici randagi che tra l’altro sono molto affettuosi con tutti, a testimonianza dell’abitudine a frequentare l’uomo.

A Sliema, presso gli Independence Gardens, si trova un noto rifugio per gatti proprio sul lungomare. La zona è molto frequentata anche dai turisti che spesso si fermano per coccolare qualche delizioso gatto che qui ha trovato la sua casa. Agli Independence Gardens vi è anche una grande statua colorata rappresentante un gatto. È davvero molto bella e particolare, realizzata dall’artista maltese Matthew Pandolfino. Un’altra scultura che simboleggia l’amore dei maltesi per i gatti si trova a Marsaxlokk. Raffigura un pescatore che torna dalla propria famiglia dopo il lavoro e naturalmente tra i componenti c’è anche il gatto! Perché succede così: i nostri animali sono membri a tutti gli effetti della famiglia. Dimostriamo anche noi tutto il nostro amore ai nostri amici felini a quattrozampe e celebriamo la loro bellezza ed importanza nella nostra vita, non solo il 17 febbraio ma ogni giorno.





