Tommaso ci precisa che non ama le interviste, una persona riflessiva, riservata, posata nei modi, non per questo rinuncia a raccontarci la sua interessante storia. Ci sediamo nella veranda del Beach Café Munchies a Golden Bay, un caldo ed assolato mattino di fine ottobre. La spiaggia è vuota, uno spettacolo, i turisti ancora riposano mentre si sistemano i primi lettini sulla sabbia dorata di Golden Bay, a nord dell’isola, davanti ad un espresso ascoltiamo i perché della sua scelta.

“La causa del mio trasferimento a Malta è il dover internazionalizzare la mia azienda e contestualmente avere la possibilità di potere operare al meglio, sempre in ambito universale.

Paradossalmente a Malta ho trovato una burocrazia molto veloce e che ti ascolta. Il più grande successo è stato iniziare subito l’attività in pochissimo tempo. Raffronti? Si, li ho fatti in questi mesi, e sono stati tutti positivi qui a Malta, mi è stato molto più semplice operare verso l’estero. Un ricordo particolare è il caos del primo giorno di trasferimento qui sull’isola, cosa apprezzo di più? La vita a Malta, il tempo che scorre in maniera molto, ma molto più lenta. La cosa che ho imparato è che Malta mi ha aiutato a guardare non solo all’Italia ma anche all’Europa ed agli Stati Uniti. La prima volta che sono sbarcato sull’isola la mia prima sensazione è stata pensare “speriamo che vada tutto bene…”,sento ancora casa l’Italia, lì sono nato, lì è la mia origine, però qui per me è una seconda e bellissima casa

Tre delle cose che mi mancano maggiormente sono gli amici, la cucina italiana ed i cornetti, nulla di particolare che non mi manca per nulla.
Dal momento del trasferimento non cambierei nulla ad oggi, il rapporto con gli altri italiani è più che ottimo,
è una bella comunità dove ci si aiuta molto, sono molto contento delle persone che ho trovato qui, gli italiani a Malta

In Italia ci sono tornato pochissime volte perciò non ho potuto sentire un particolare disagio a lasciare l’isola. Se devo dare un voto alla mia vita a Malta gli do un 8 ora, un 6 prima di partire. Come dicevo prima mi sento italiano al 100% perché quella è la mia origine.Un messaggio a tutti gli italiani? Valutate bene quello che state facendo e valutate bene dove farlo

Tommaso D’Alessandro – un professionista dell’editoria a Malta ultima modifica: 2015-01-10T23:32:48+00:00 da Redazione

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