Santa Caterina d'Italia
Il martirio di Santa Caterina, Mattia Preti

Sono moltissime le tracce italiane nell’isola di Malta e tra queste c’è anche una chiesa. Santa Caterina d’Italia. Questa chiesetta si trova a Valletta, proprio all’inizio di Merkanti Street ed è sempre stata un simbolo per la nostra comunità. Un luogo di culto si, ma anche un posto in cui ammirare splendide opere d’arte. Al suo interno infatti, la chiesa ospita sculture, affreschi e anche una bella pala d’altare dipinta dal celebre pittore Mattia Preti.
La fondazione di Santa Caterina d’Italia è datata 1576, ma l’attuale edificio risale agli inizi del ‘600. La facciata barocca risente infatti i gusti dell’epoca, con morbide curve di pietra ad incorniciare l’ampio ingresso. Ma perché a Malta c’è una chiesa italiana? Per scoprirlo dobbiamo fare un salto indietro nel tempo a più di sette secoli fa.

Un po’ di storia

Alla fine del 1200 i cristiani vennero scacciati da Gerusalemme. Tra questi si trovavano i Cavalieri italiani dell’Ordine di San Giovanni. Il compito di questi cavalieri era difendere i luoghi santi della cristianità e dopo aver perduto la Terra Santa vagarono a lungo fino ad approdare a Malta. In quest’isola combatterono duramente contro gli invasori ottomani nell’assedio del 1565. Respinti i nemici, i Cavalieri italiani di San Giovanni, si stabilirono nell’Auberge d’Italie, uno splendido palazzo che si trova proprio dietro alla chiesa. Santa Caterina fu edificata da questi monaci guerrieri come loro luogo di culto.

Il fregio sulla facciata dell’Auberge d’Italie

Santa Caterina d’Italia e la Valletta

All’esterno la pietra maltese, calda e levigata, dà subito una sensazione piacevole. Il giallo della facciata illuminata dal sole crea un bellissimo contrasto con il blu del cielo e si inserisce con armonia nelle architetture vicine. Ma la sensazione più strana si ha entrando nell’edificio. Si percepisce sia l’ariosità, sia l’impressione di trovarsi in uno spazio raccolto. È un luogo per la mente e per l’anima, in cui contemplare la bellezza dell’arte o pregare. Insomma, è uno spazio dove trovare pace, sia spirituale sia terrena, uscendo per un momento dal traffico turistico della capitale.

Santa Caterina d'Italia
Un dettaglio dell’entrata

Ogni domenica mattina alle 10.30 viene detta una messa in italiano. Ma questa chiesa offre anche altri servizi, come il catechismo o i corsi per la preparazione al matrimonio.

Andrea Castello

Autore: Andrea Castello

Nasce come restauratore di opere d’arte a Venezia, dove collabora anche con vari giornali locali e nazionali. Si sposta prima in Francia e poi a Malta dove lavora come istruttore di sub per alcuni anni. Le grandi passioni che guidano la sua vita sono la pittura, la buona cucina e naturalmente la scrittura.

Santa Caterina d’Italia, la chiesa degli italiani ultima modifica: 2017-11-20T10:00:41+00:00 da Andrea Castello

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