Vivere una vita da expat vuol dire scontrarsi non solo con una cultura diversa ma anche con dei connazionali che spesso non apprezzano ciò che la nuova vita gli ha regalato. Cosi’ Ruben di fronte all’ennesima manifestazione di intolleranza verso Malta manifesta le sue riflessioni.

 

CIAO A TUTTI..SPERO CHE STIATE BENE..
VOLEVO DIRVI SOLAMENTE 2 COSE.. TANTO PER SFOGARMI UN PO E RENDERVI PARTECIPI DEL MIO STATO D’ANIMO..
A volte mi vergogno di essere italiano. Un gruppo del Piemonte, uno della Sicilia e uno del Salento, sono entrati su un autobus, cominciando a parlare ad alta voce e a criticare pesantemente Malta per tutti i suoi aspetti (OVVIAMENTE QUESTI EPISODI SONO ACCADUTI IN GIORNATE DIVERSE).
OGNI VOLTA, stavo arrivando al punto di gridare in faccia a tutti e tre i gruppi.. mi sono trattenuto perché’ gli autisti del pullman,insieme ad altri maltesi, hanno cominciato sempre prima di me a mettere i puntini sulle ” i ” . . . A volte mi chiedo, come cavolo si fa ad essere così insensibili ed immaturi. Arrivi in un altro paese, vieni accolto a braccia aperte ( MALTA AMA VERAMENTE LA NOSTRA CARA ITALIA ) e tu non fai altro che criticare il sistema, il lato guida, la loro lingua, le loro donne, ecc..??!!
IO SONO NATO IN SICILIA e grazie a Dio, la mia famiglia ha impartito dei sani principi a me e a mia sorella. . non mi permetterei MAI DI CRITICARE un altro paese, specialmente se e’ un paese come Malta, dove puoi cominciare una nuova carriera lavorativa, dove puoi imparare e avere in futuro, un bagaglio culturale che tante persone purtroppo non hanno. Mi dispiace davvero tanto dirvi queste cose, ma sono davvero stufo di sentire NOI ITALIANI, lamentarci dalla mattina alla sera. Se a qualcuno non piace la cultura maltese, le case, la mentalità e tutto quello che ve pare, ANDATE A CASA; perché per colpa di qualche imbecille del genere, ci etichettano come ignoranti, approfittatori e sopratutto IPOCRITI. Non e’ la prima volta che sento dire dagli Italiani queste cose, che si lamentano di tutto. Allora mi chiedo, perché’ non si preparano i bagagli e SE NE RITORNANO A CASA LORO??????????? Sono stufo di sentire i maltesi e/o altri stranieri, LAMENTARSI DI NOI ITALIANI ( NON VOGLIAMO LAVORARE, NON VOGLIAMO FARE NIENTE SE NON OZIARE, ECC ECC.. ) Io, a distanza di 1 anno e 4 mesi che sono arrivato a Malta, MI SENTO A CASA. Ho imparato ad apprezzare la cultura e tutto il resto.. ho ingoiato bocconi davvero amari.. alcuni hanno offeso la mia persona e il mio paese, ma ho continuato ad andare avanti e ad imparare, senza criticare o farmi mettere sul naso da qualcuno.. ho lavorato in alcuni hotel e a distanza di 1 anno, ho un altro lavoro che mi gratifica. Scrivo questo per farvi capire che se si vuole arrivare in cima, devi prima scalare una grande MONTAGNA, ricca di pericoli, incertezze e sopratutto di ingratitudine. Le persone non ti perdonano, anzi, fanno e faranno sempre di tutto per farti scoraggiare, per farti sentire insignificante,ecc.. ma tu devi imparare a lottare giorno per giorno..devi imparare ad andare avanti..
Spero che non abbia offeso nessuno che provenga dal nord Italia o dal sud. RIPETO ANCORA UNA VOLTA CHE IL SOTTOSCRITTO E’ NATO IN SICILIA E CHE IL SOTTOSCRITTO AMA IL SUO PAESE..
L’unica cosa che non sopporto e’ essere etichettato come uno di quegli Italiani che non vogliono lavorare o che sono qui solamente per spassarsela. Mi sono fatto le ossa da un anno a questa parte, ma n’e’ valsa la pena. Non rimpiango niente del mio trascorso qui a Malta, anzi, rifarei tutto quanto, se questo mi servisse ad arrivare DOVE SONO OGGI..!!
Ragazzi, un abbraccio a tutti e vi auguro buona fortuna per il vostro futuro..
ps: scusate per lo sfogo, ma volevo farvi capire che per colpa di qualcuno, tutti siamo visti sotto una luce che non appartiene alla nostra persona.
Ruben ..

Riflessioni di Ruben Lentini ultima modifica: 2015-05-14T11:58:15+00:00 da Redazione

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