Quando si dice di una persona che lascia il segno, in genere ci si riferisce a qualcuno che non passa inosservato nelle nostre vite o in quelle degli altri, in un luogo o in una situazione. Mattia Preti l’ho conosciuto proprio qui, sull’isola di Malta, è un pittore del ‘600, della scuola di Caravaggio. Nato in Calabria, in un piccolo paesino chiamato Taverna, per la precisione, ha iniziato la sua carriera a Roma, dove ha dipinto alcune delle sue opere iniziali, risiedendo poi in città come Venezia, Modena e Napoli.

Nel 1659 è entrato a far parte dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni, anche detto dei Cavalieri di Malta) ed è venuto a vivere sull’isola. Qui la sua creatività tutta italiana e di gusto barocco ha trovato la giusta collocazione, un isola che stava crescendo dal punto di vista urbanistico, la capitale Valletta e la sua cattedrale di San Giovanni in costruzione, quale destinazione migliore per un pittore del ‘600.

Qui l’italiano Mattia Preti è rimasto infatti e per molti anni ha dipinto abbellendo chiese e palazzi di Malta, le sue opere si possono ammirare in gran numero in un itinerario che parte da Valletta e la sua cattedrale verso le località minori, pure sino a Gozo, l’isola minore dell’arcipelago. Per gli amanti dell’arte è una chicca da non perdere, per chi non lo conosce e per i viaggiatori curiosi uno stimolo in più a scoprire un grande artista.

A Valetta c’è molto da vedere nella chiesa di San Giovanni e nel suo oratorio, poi al Museo Nazionale delle belle arti, Chiesa del Gesù, Chiesa delle Anime Purganti, Chiesa di Santa Caterina d’Italia (da non perdere ed adiacente all’Auberge d’Italie), Chiesa della Madonna del Carmine, Chiesa di San Francesco, Chiesa di S. Ursula, di San Agostino e quella di San Domenico. Poco distante a Floriana il pittore ha dipinto nella chiesa di Sarria.

Uscendo dalla capitale il percorso artistico dedicato al pittore calabrese passa da Vittoriosa e la chiesa di S. Lorenzo, alla cattedrale di Mdina, a Rabat nella chiesa di S. Paolo, chiesa di S. Agostino e Palazzo Verdala. A Siggiewi, Luqa, Lija, Zurrieq e Qormi sono da vedere le chiese parrocchiali, a Sliema il “Knisja Antika”. Infine per chi vuole completare la visita a Gozo c’è la chiesa parrocchiale di S.Giorgio.

Un grande artista italiano che ha lasciato il suo segno indelebile nella memoria di Malta, un itinerario da non perdere, magari a tappe, per assaporare meglio le opere e conoscere più da vicino un espatriato d’altri tempi.

mattia preti a san giovanni
St James di Mattia Preti

 

Mattia Preti, il Cavalier Calabrese ultima modifica: 2015-02-27T20:25:47+00:00 da Redazione

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