Senglea, comunemente chiamata dai Maltesi Isla per la sua caratteristica forma peninsulare, è insieme a Cospicua e Vittoriosa, una delle tre città. Quindi, quando leggete nei cartelloni stradali Cottonera o Three Cities, questi vi porteranno nella giusta direzione.

La città

Il nome viene dal suo edificatore, Claude De La Sengle. La città conta poco meno di 3 mila abitanti, anche se nei primi anni del ventesimo secolo risultava essere la città più popolosa d’Europa con quasi 20 mila anime. Come mai? Beh, Senglea è famosa per il fatto d’esser l’unica località maltese a non esser stata infestata dalla peste. Un’altro suo punto a favore, fu che risultò essere la sola a non esser stata conquistata dagli ottomani nel 1565. Da qui il soprannome di Città Invicta (città inespugnata). Durante il dominio dei Cavalieri di San Giovanni, era la meta prediletta per praticare la caccia. Per questo motivo, venne soprannominata anche Isola di San Giuliano.

Papa Giovanni ΙI visitò questa bellissima città nel Maggio del 1990 per commemorare il cinquantesimo anniversario dai bombardamenti delle due guerre mondiali che contarono molte vittime e la rasero quasi al suolo.

La costa di Isla è talmente ricca e meravigliosa che nel 2010 si è aggiudicata il premio come Destinazione Europea di Eccellenza per il turismo acquatico, EDEN award.

Quali sono le attrazioni principali o le attività da svolgere nella Isla?

Da vedere assolutamente è la statua del Gesù Cristo Redentore, situata nel oratorio  della Basilica dedicata alla Vergine Maria Madre di Gesù.

Da visitare sono i Giardini Guardjola , ricchi di palme e zone ombreggianti per rilassarsi. Sono arroccati sul bastione e godono di una bellissima vista panoramica su Marsa, La Valletta, Grand Harbour e Fort St. Angelo.  La prorompente torre di guardia è caratterizzata da tre simboli significativi : un occhio, un orecchio e l’uccello gru. Questi rappresentano protezione e rispetto per le coste Maltesi. L’occhio all’apice della torre è l’icona popolare simbolo di Malta.

Gli eventi importanti ospitati dalla città sono:

  • Il Puttinu walk, camminata notturna di beneficenza di circa 30 km. I partecipanti si incontrano la sera a Isla in cui vengono raccolte delle donazioni per poi prendere i bus sino a  Mellieha dove  inizia la lunga e stremante camminata verso la città di partenza.
  • La Regatta, gare di barche che coinvolge molti appassionati.

Per quanto riguarda il tempo libero, passeggiare a Isla sia di giorno che nelle ore serali è davvero piacevole. Il merito è di una zona pedonale che costeggia il porticciolo e che offre una vista mozzafiato.

La cittadina è quasi unica nel suo genere. Si sviluppa in lunghezza, le strade sono strette e dal centro sembra non esserci altra visuale se non quella dei palazzi caratteristici. Ma basta affacciarsi da una stradina laterale, che sia ad est o ad ovest, per essere sconvolti dalla visione di un mare blu ed immenso.
Guardando il mare dalla sponda più a nord, sembra di essere sua prua del Titanic. Ma qui non troverete iceberg!

 

Provare per credere!

 

 

 

Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrivo per www.italiani.it ed alcuni siti ad esso collegati, mi è sempre piaciuto scrivere fin da piccola . Per lavoro digito su portatile ma, per fermare i miei pensieri utilizzo la mia raccolta di quaderni, penne e articoli di cartoleria ai quali non posso rinunciare. Sono appassionata di cucina, amo viaggiare, fotografare, e guardare vecchi film, passerei ore a leggere poesie. Ho la fortuna di vivere su un’isola e nel tempo libero (poco), mi piace fare lunghe passeggiate rigorosamente vista mare

Isla, la città inespugnata ultima modifica: 2016-04-13T09:00:31+00:00 da Paola Stranges

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