Gabriele Martelli ha una serie di titoli importanti nel karate e nella boxe e a Malta ha saputo dare spazio alla sua professionalità, sia nell’ambito della boxe che del Personal training. Il suo segreto? Non arrendersi, imparare a conoscere il Paese in cui si trova e utilizzare l’ingegno per promuoversi. Vediamo come.

 

Gabriele Martelli, i suoi Titoli

Gabriele è cintura nera 4° dan di karate 1996, Campione mondiale di karate nel 2003, 2 volte Campione europeo di karate dell’Arma dei Carabinieri, Campione italiano di Boxe francese nel 2004.

 

Non solo Boxe

Gabriele, classe 1975, vive da 2 anni a Malta e da quando andava a scuola ha la passione per la boxe. Ha iniziato a praticare questo sport da giovanissimo e ha ottenuto degli ottimi risultati in Italia.
Gabriele testimonia la sua decisione di trasferirsi a Malta: “Ho deciso di trasferirmi sull’isola dopo aver avuto dei contatti con l’Associazione Boxe maltese, in vista delle prossime Olimpiadi, nel 2020, anno in cui entrerà per la prima volta a far parte dei Giochi Olimpici. Ho pensato di poter dare il mio contributo, a Malta, per preparare dei validi atleti”.
Con questo obiettivo Gabriele è partito e ha iniziato la sua esperienza maltese, frequentando come atleta la palestra del campione scozzese Scott Dixon – suo allenatore, organizzatore e sponsor della competizione, a Malta, che mette in palio la cintura WBU World Boxing WBU Champion Union – e come allenatore degli atleti più giovani. Scott è uno dei professionisti più noti nel mondo della boxe, è famoso anche tra le star di Hollywood dopo essere stato l’allenatore di Brad Pitt sul set di “Snatch” di Guy Ritchie.
Gabriele, in vista dei prossimi incontri e parlando dei suoi allenamenti con Scott, conferma: “Ci siamo incontrati a Malta e abbiamo cominciato a lavorare da un anno pieno, no stop, con incontri serrati, per portarmi a combattere per il Titolo europeo dei Pesi Medi WBU (72,5 kg)”.

 

L’intuizione di Gabriele a Malta

Gabriele, pensando a suo arrivo a Malta, afferma: “Sono arrivato pieno di propositi, volevo concludere un contratto con l’associazione di Karate, ma non è andata a buon fine. Non mi sono perso d’animo e, grazie alle mie esperienze precedenti all’estero, ho sfruttato questa mia capacità di comprendere il Paese in cui mi trovo e mi sono presto saputo reinventare”.
Volete sapere com’è riuscito a promuovere la sua professionalità in un modo simpatico e alternativo?
Gabriele si è inventato delle magliette, in inglese, con impressa la scritta “Ti serve un fight coach? Affittami!”, che permettessero di attirare l’attenzione sulle sue abilità come preparatore per il ring. Poi, con il passaparola e la pubblicità su Facebook, è stato un successo e ormai tutti gli appassionati di arti marziali e boxing lo conoscono.
Gabriele oggi è piuttosto impegnato: ha creato una linea di abbigliamento di successo, la MTB (Martelli Team Boxing), sta allenando un atleta promettente italiano, non smette mai di allenarsi e fa il Personal training in diverse palestre di Malta.

L’Arma dei Carabinieri

Pensando un attimo al passato ricorda: “Ho iniziato a combattere per caso, quando era in collegio in Svizzera. Ero piccolo e per difendermi ho cominciato a battermi con successo tra i compagni”, poi, riferendosi all’Arma dei Carabinieri in cui è stato arruolato per un periodo e per la quale ha combattuto in passato, dimostra un grande rispetto: position=”right”]“Devo molto all’Arma, mi hanno insegnato a diventare un uomo”.
Alla domanda “Cosa senti di sponsorizzare dell’Italia all’estero?”, Gabriele conclude con entusiasmo: “Sento di sponsorizzare, nel mondo dello Sport, la capacità di impegnarmi e di portare alto – insieme a tutti gli atleti italiani – il nome della nostra nazione: l’Italia!”.

Gabriele Martelli: pugile italiano a Malta ultima modifica: 2016-03-16T09:30:13+00:00 da Silvia Pedrotti

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