Organizzate fin dal XVI secolo per onorare al meglio il Santo patrono, le feste di villaggio costituiscono uno dei principali eventi religiosi e sociali per le famiglie maltesi e per la vita stessa dei piccoli paesi.
Statue e poster dedicati al santo, luci variopinte, bande e gruppi musicali concorrono a creare un’atmosfera a tratti surreale a cui è impossibile sottrarsi.
Durante la settimana dedicata ai preparativi della festa, che solitamente cade di domenica, si possono sentire i rintocchi delle campane che invitano le famiglie a prender parte alle varie funzioni religiose in cui si recitano messe e vespri accompagnate da inni particolari. Nel giorno di festa vera e proprio, che si apre con una grande messa solenne durante la quale il sacerdote recita un elogio dedicato al santo protettore, la statua del santo viene trasportata a spalla dai parrocchiani più devoti lungo le vie del paese, accompagnata da una folla acclamante e dalle musiche della banda locale che esegue arie spesso composte da maestri del luogo.
Lungo le strade, le caratteristiche bancarelle in legno scuro offrono ogni tipo di leccornia, dai più moderni hot dog ai piatti tipici della tradizione locale: imperdibili i mqaret, dolci ai datteri fritti o il qubbajt, il tipico torrone maltese.
Questa grande e coinvolgente settimana di festa si conclude con un meraviglioso spettacolo pirotecnico, come da tradizione maltese, caratterizzato dall’uso di murtali, i rumorosissimi petardi che scoppiano in aria e le giggifogu o girandole, strutture che non appena vengono lanciate in aria riempiono il cielo di fantastici colori e suoni.

Feste di Villaggio ultima modifica: 2015-01-12T22:46:07+00:00 da Redazione

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